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L’edizione 2005 di "Italia a Belgrado”, prevista per il prossimo ottobre, è stata presentata ieri dal vice-primo ministro serbo Miroljub Labus, dall'ambasciatore italiano in Serbia e Montenegro Antonio Zanardi Landi e dal direttore dell'ufficio Ice di Belgrado Enrico Barbieri. La manifestazione sarà focalizzata sui tre settori che la Serbia ritiene di maggiore interesse nella cooperazione fra le due economie: agroalimentare, tessile e dei macchinari. Ma ci sarà spazio per i suggerimenti delle stesse aziende serbe: a questo scopo, l'ambasciata italiana e l'Ice hanno redatto un formulario di adesione che prevede l'indicazione dei settori di cooperazione auspicati. Alla manifestazione di quest'anno parteciperanno per l'Italia, assieme agli imprenditori, Confindustria, Unioncamere, il Ministero dell'ambiente e l'Istituto italiano di cultura. In maggio, e' poi attesa una delegazione di Confagricoltura per studiare le potenzialità della cooperazione nel settore agroalimentare. L’anno scorso “Italia a Belgrado 2004” aveva portato nella capitale serba 470 operatori italiani, ha creato l'occasione per circa 1.000 contatti diretti fra le due imprenditorie ed il 66% delle aziende italiane che hanno partecipato ha dichiarato di avere avviato trattative per collaborazioni industriali o accordi commerciali con la controparte serba. Negli ultimi mesi l'interscambio fra Italia e Serbia ha registrato un incremento del 40%, con punte fino al 80% nel settore delle macchine utensili.

Fonte: Informest