Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

A Pec e Decan, nel Kossovo, sono state inaugurate ieri le opere restaurate nell'ambito del programma di cooperazione allo sviluppo finanziato dal ministero degli Esteri con il sostegno della legge 21 marzo 2001 n.84, che disciplina la partecipazione italiana al processo di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo dei Paesi dell'area balcanica. Alla cerimonia ha partecipato l'ambasciatore d'Italia Antonio Zanardi Landi, assieme alle autorità locali ed internazionali. L'importante iniziativa, promossa dall'Organizzazione non governativa italiana Intersos ed attuata in collaborazione con l'Istituto centrale per il restauro del ministero dei beni e delle Attivita' culturali, ha consentito il recupero di monumenti di grande prestigio artistico e storico, nonchè del Monastero e dell'Antico mulino di Decan. L'Italia e' fra i Paesi più attivi nei Balcani occidentali anche nel settore della Cooperazione allo sviluppo. Tale intervento di restauro riveste una rilevante importanza sul piano della tutela del secolare patrimonio artistico e culturale della regione ed ha una significativa valenza politica quale strumento di conciliazione e di dialogo tra le diverse comunità locali.

Fonte: Informest