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Per il 2003 le Camere di Commercio italiane si sono fatte promotrici di un unico grande progetto di investimenti in Serbia, Paese giudicato strategico dal punto di vista geopolitico, ma anche da quello economico. La Serbia, oltre a far parte dell' area di libero scambio con l' Europa voluta dal governo italiano nel semestre di presidenza dell' Unione Europea (e che comprende tutti i Paesi dell' ex Jugoslavia, tranne la Slovenia che sta per entrare nell' Unione, piu' Albania, Romania e Bulgaria), beneficia infatti di un' antica intesa con la Russia che consente di esportare liberamente i semilavorati in quel Paese. Sarà l’ente camerale di Trieste, per ovvi motivi geopolitici, a guidare il progetto Serbia.

Fonte: Informest