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Una nuova fase di avvicinamento e rafforzamento delle relazioni tra la Regione Puglia e la Repubblica di Albania è stato sancito dal Comitato di Direzione del Progamma Interreg del 4 maggio, presieduto dall’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli alla presenza della Commissione Europea e delle Autorità albanesi dei Ministeri dell’Economia, dell’Ambiente, dell’Interno e dell’Integrazione Europea. Decisioni di grande rilievo sono state assunte con l’obiettivo di coordinare gli interventi sulle due sponde dell’Adriatico. Nel settore del turismo, grazie ai partenariati attivati, Puglia e Albania potranno sperimentare forme di collaborazione per la creazione di pacchetti turistici transfrontalieri. Inoltre, il sistema universitario potrà contare sull’attivazione di due nuovi organismi finanziati dai fondi Interreg, il Centro Interuniversitario Internazionale di Scienze del Mare e l’Organismo Intergovernativo Mediterraneo, con l’obiettivo di caratterizzare le relazioni italo-albanesi nella direzione dello sviluppo sostenibile. Il Comitato di Direzione ha dato il via libera anche ad un programma di cooperazione in campo sanitario che coinvolge direttamente l’Agenzia Regionale Pugliese per la Sanità ed il Ministero della Sanità albanese; il Direttore Generale dell’ARES ha illustrato alle Autorità albanesi il piano di lavoro, costruito con l’obiettivo di avvicinare la sanità albanese agli standard europei e di attivare, tra gli altri, un programma di screening e di prevenzione per i tumori femminili. Complessivamente il Comitato di Direzione italo-albanese ha consentito lo sblocco di risorse comunitarie pari a circa 18 milioni di euro, consentendo da un lato il pieno utilizzo dei fondi assegnati e dall’altro il rafforzamento del processo di integrazione e coesione dell’arco balcanico. Infine, Regione Puglia ed Autorità albanesi hanno costituito una task force, coordinata dall’Autorità di Gestione del programma Interreg, dott. Notarangelo, che lavorerà nei prossimi mesi sulla nuova programmazione comunitaria nell’area dei Balcani.

Fonte: Inform