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''Crediamo con forza che nell'agenda della politica europea debba essere reinserita in forme cogenti e operative la programmazione del Corridoio 8''. Parte da qui il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per affermare che ''l'integrazione in Europa sara' compiuta quando i paesi dei Balcani faranno parte dell'Unione europea: a questo obiettivo importante nel nostro piccolo cerchiamo di contribuire''. Vendola ne ha parlato oggi, incontrando il presidente della Repubblica di Macedonia, Branko Crvenkovski. ''Vogliamo mettere in agenda - ha detto Vendola - i rapporti tra i nostri sistemi d'impresa, tra le nostre camere di commercio ma anche l'intensificazione degli scambi tra i nostri studenti, le universita' e i centri di ricerca''. Per il presidente della Regione Puglia, l'incontro col presidente della Repubblica macedone ''e' un passo avanti nel dialogo tra il Sud Italia, la Puglia e questa cruciale area del mondo che e' l'area balcanica che guardiamo con appassionata attenzione, con grande interesse non soltanto per il naturale sviluppo degli scambi commerciali, economici e culturali, come partner naturale''. Secondo Vendola, infatti, ''questa e' un'area cruciale per il futuro del mondo, rappresenta la cerniera tra Europa e Oriente, e lo sviluppo economico, la modernizzazione, la completa pacificazione e democratizzazione dell'area balcanica sono un obiettivo storico dell'umanita'''.

''Con Macedonia, Montenegro e Albania - ha proseguito Vendola - abbiamo in corso molte azioni che rappresentano la strutturazione di relazioni economico-commerciali e culturali. Intendiamo lavorare affinche' queste azioni diventino un pacchetto organico, possano essere un sistema di relazioni complessive''. Di particolare interesse per Vendola ''il tema della mobilita' di esseri umani e merci: crediamo che lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture portuali siano strategiche. Inoltre siamo impegnati con i paesi balcanici nel campo delle energie rinnovabili e nella promozione di un progetto che riguardi l'approvvigionamento energetico nell'area balcanica, un gasdotto che abbia come sbocco finale la costa pugliese''. Il presidente della Repubblica di Macedonia ha, dal canto, sottolineato che ''i rapporti con l'Italia sono di grandissima importanza e in questo quadro soprattutto la cooperazione con la Regione Puglia''. ''In passato - ha detto - ci sono state parecchie iniziative ma sono ancora molte le possibilita' di collaborazione. Cio' che ci collega direttamente con la Puglia e' lo sviluppo del Corridoio 8 e ci aspettiamo che la Regione sia il promotore piu' importante di questa iniziativa nelle sedi europee''. ''La Repubblica di Macedonia - ha continuato - e' candidata a entrare nell'Unione europea e speriamo che questo contribuisca agli investimenti italiani nel nostro paese. Il nostro obiettivo e' la promozione di investimenti di imprenditori macedoni in Puglia e di pugliesi da noi''. Il presidente Crvenkovski ha poi sottolineato i legami culturali tra i paesi. ''Speriamo di poter organizzare una vecchia idea delle giornate della cultura macedone a Bari e dall'altra parte riceveremo con piacere operatori culturale e artisti pugliesi in Macedonia. Vogliamo continuare anche gli scambi di studenti delle scuole''. A proposito del referendum sull'indipendenza tenuto in Montenegro, il presidente della Macedonia ha precisato che ''l'esito non influisce in maniera rilevante sulla situazione della regione ma e' importante per i rapporti tra Serbia e Montenegro''. ''I nostri rapporti - ha concluso al riguardo - saranno buoni come in passato: vogliamo avere rapporti di collaborazione con Serbia, Montenegro e Kosovo''.

Fonte: Ansa Balcani