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Venerdi' prossimo a Pola nascera' anche formalmente l'Euroregione adriatica, una sorta di 'club' tra i sei Paesi rivieraschi e le autorita' territoriali, evento che sara' coronato dal concerto dell'orchestra 'Giovanile Luigi Cherubini' sotto la direzione del maestro Riccardo Muti. Alla Conferenza di fondazione saranno presenti i rappresentati di tutte le regioni e i paesi adriatici che vi aderiscono: le sette regioni adriatiche italiane, altrettante contee croate, i comuni marittimi sloveni, il cantone erzegovese (Bosnia Erzegovina), il Montenegro e le province albanesi. La sede dell'Eurororegione adriatica sara' proprio a Pola, in Istria, negli uffici della Comunita' italiana della cittadina istriana, anche se idealmente e' stato scelto il Mare Adriatico come sua 'capitale'. ''La fondazione dell'Euroregione adriatica dara' un nuovo impulso alla stabilizzazione dell'intera regione balcanica e uno stimolo alla collaborazione tra le due sponde del Mare e i Paesi che vi si affacciano'', ha spiegato ai giornalisti il presidente della regione istriana, Ivan Jakovcic. Il concerto gratuito dell'orchestra 'Luigi Cherubini' diretto da Riccardo Muti, che si terra' nell'antico anfiteatro romano di Pola, e', secondo Jakovcic, ''l'inizio di una nuova stagione di collaborazione nel campo della cultura''. Gli organizzatori del concerto, accanto alla regione istriana, sono il Ravenna Festival e il Consolato generale d'Italia a Fiume. Infatti, il concerto verra' ripetuto il giorno seguente a Ravenna anche, come ha spiegato il console generale Fulvio Rustico, ''in segno di un simbolico gemellaggio culturale fra le due sponde dell'Adriatico''.

Fonte: Ansa Balcani