Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

Una importante capacità progettuale è stata è stata dimostrata dalle 7 Regioni e dai 4 Stati nel programma comunitario di cooperazione interreg IIIA transfrontaliero adriatico del quale la Regione Abruzzo è capofila e autorità di gestione. Sono 347 con una richiesta complessiva di finanziamento di circa 200 milioni di euro, i progetti pervenuti alla Regione nell’ambito del bando conclusivo relativo al programma comunitario in scadenza alla fine del 2006. Di questa massa di proposte, l’Abruzzo è presente in 157 proposte progettuali: in 85 come lead partner, nelle restanti 72 come partner. Gli attori dell’iniziativa sono le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Molise, Puglia e gli Stati di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia e Serbia Montenegro. Il programma mira ad affermare la cooperazione transfrontaliera economica, culturale, ambientale e infrastrutturale e di conseguenza ad armonizzare il livello sociale di una grossa area transfrontaliera adriatica denominata a livello comunitario l’Euro-Regione Adriatica. Una prima stima ha stabilito che i progetti ammessi al finanziamento saranno una cinquantina ai quali andranno circa i 40 milioni di euro previsti nel bando. Interreg IIIA finora ha assegnato circa 60 milioni di euro. Complessivamente la copertura necessaria per rispondere a tutte le iniziative progettuali presentate per il bando conclusivo è di circa 200 milioni di euro. I dati sono emersi dal tavolo di lavoro che si è aperto ieri a Spalato. Il confronto che si chiude oggi è chiamato tra le altre cose a fare il punto sull’attività di valutazione tecnica che dovrà portare alla redazione della graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento. Il lavoro dovrebbe concludersi entro il prossimo  mese di settembre e già da ottobre si prevede che i progetti finanziati saranno operativi. Gli assi strategici su cui si fonda il programma sono la tutela e la valorizzazione ambientale, culturale e infrastrutturale, l’integrazione economica dei sistemi produttivi, le azioni di rafforzamento della cooperazione e l’assistenza tecnica dell’attuazione del programma.             

Fonte: Puglia (pag. 2)