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Primo incontro, martedì 18 luglio alle ore 11 palazzo della Provincia, tra i partners del progetto TUR. SEA. ADR nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG III A ITALIA – ALBANIA ASSE IV (Turismo, beni culturali e cooperazione istituzionale) Misura 4.2 (Sostegno al partenariato italo.albanese nel turismo). TUR. SEA. ADR, acronimo di “Turismo del Mare Adriatico”, intende sviluppare, in una logica di cooperazione istituzionale, economica e culturale la fruizione del patrimonio marino e delle zone costiere mediante la creazione di forme di turismo alternativo, innovativo e sostenibile che si integrino con i luoghi, le culture e i popoli. Capofila del progetto la Provincia di Bari – servizio Politiche Comunitarie con il supporto tecnico del servizio Laboratorio di Biologia Marina – a cui si affiancheranno 10 partner: Istituto Pugliese per le Ricerche Economiche e Sociali, Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Provincia di Brindisi, Comune di Nardò, Area Marina Protetta di Porto Cesareo, ASMH Associations di Tirana, Comune di Saranda, Telenorba Shqiptare, Efeso, Aba Federalberghi. Costo complessivo del progetto 1 milione di euro di cui 660 mila € finanziati dai fondi comunitari e 340 mila € coofinanziati dai partner. La Provincia di Bari partecipa con 79.800,00 € in risorse umane. L’obiettivo primario di TUR. SEA. ADR è quello di creare, in una logica di cooperazione attiva e partecipata tra i territori ed i partner coinvolti, forme di networking per la valorizzazione del patrimonio naturale marino e lo sviluppo dell’economia turistica delle zone costiere. Tra le iniziative l’attrezzatura di sentieri marini in un network di “sentieri blu”, che costituiranno la base per l’organizzazione di pacchetti turistici marini comuni. I pacchetti, a loro volta, verranno sostenuti con campagne promozionali e con la formazione di specifiche figure professionali orientate allo sviluppo di questo settore, ancora poco sviluppato nonostante le notevoli dotazioni naturali ed archeologiche.

Fonte: Age