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Guarda a Levante la 70esima edizione della Fiera del Levante. Quest’anno -informa una nota- per volontà dell’assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli, dell’assessore allo Sviluppo Economico Sandro Frisullo, ma soprattutto del Presidente della Regione Nichi Vendola, questa missione che l’ente Fiera ha portato avanti sin dalla sua nascita, avrà connotazioni fortissime. Una intera area del quartiere sarà infatti riservata ai Balcani e al Mediterraneo. Al centro, non per caso, primeggerà la storica fontana della Fiera, emblema -insieme alla caravella- dell’ente, simbolo per eccellenza delle antiche tradizioni che portano, appunto, a Levante. Un “messaggio forte e chiaro”, ma anche testimonianza della volontà della Regione, quanto della Fiera del Levante, ad incrementare e consolidare i vincoli di amicizia, oltre che economici e culturali che legano le due sponde dell’Adriatico. Così Balcani e Mediterraneo, dal 9 al 17 settembre, saranno i veri protagonisti di questa edizione Campionaria internazionale.

Un intero padiglione sarà la “location” ufficiale del governo albanese su invito della Regione Puglia e della Fiera del Levante, gestito dal Ministero dell’Economia per rappresentare al grande pubblico della Campionaria i progressi fatti dal “Paese delle Aquile” negli ultimi 10 anni, anche e soprattutto grazie alla cooperazione italiana e agli scambi tra istituzioni pugliesi e albanesi.



Una occasione per il governo albanese, per promuovere il proprio sistema produttivo, ma soprattutto la politica di sviluppo che ha deciso di attuare nei prossimi anni attraverso incentivi e altre misure che stanno prendendo corpo. Il Governo albanese, la Regione Puglia e la Fiera del Levante realizzeranno la “Giornata dell’Albania” che vedrà la presenza del primo ministro albanese Berisha. Sarà anche l’occasione -prosegue la nota- per lanciare il progetto voluto dalla Regione Puglia, messo a punto dalla Fiera del Levante, e in via di definizione con gli assessorati allo Sviluppo Economico e al Mediterraneo, dal tema “Italia-Puglia-Albania, insieme per l’Europa” da tenersi a Tirana (a ottobre) e che sostituisce l’annuale edizione della Fiera del Levante in Albania. Oltre all’Albania in primo piano anche Macedonia e Montenegro che saranno protagonisti sempre attraverso l’assessorato al Mediterraneo di una “Giornata” a loro dedicata, mentre il 12 settembre si parlerà di Balcani e di Unione Europea alla presenza del Ministro degli Esteri Massimo D’Alema.

In questa edizione un po’ speciale, le novità sul fronte delle partecipazioni estere non sono finite. Infatti, saranno presenti, per la prima volta in Fiera, anche Cuba e Guadalupa, mentre dopo molti anni tornerà il Mali. A Cuba sarà riservata un’area che ospiterà artigianato, mostre d’arte, ma anche concerti, degustazioni di prodotti culinari, rhum e sigari.

La Gazzetta del Mezzogiorno (pag. 9)

Per visitare il sito della fiera, cliccare qui

 

{mosimage} Le Giornate di Albania, Macedonia e Montenegro

 

-La Giornata dell'Albania

Per rendere concreta una azione di integrazione economica ma anche di carattere sociale e politico dei Balcani in Europa la Puglia chiede che sia ''attualizzata la realizzazione del Corridoio 8'' e che ''venga potenziato il sistema dei porti e delle vie di trasporto aeree'': parte da questi presupposti il successo delle relazioni con i popoli del bacino del Mediterraneo. Ne e' convinto l' assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, che oggi ha aperto a Bari i lavori della prima delle tre giornate organizzate dalla Regione nell' ambito della Fiera del Levante sul tema dei Balcani e che saranno concluse martedi' prossimo dall' intervento del Vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri, Massimo D' Alema. Oggi i lavori del convegno sono dedicati all' Albania, domani alla Macedonia e dopodomani al Montenegro, Paesi con cui la Puglia sta intensificando le relazioni e con cui ha sottoscritto accordi di amicizia e di cooperazione. Ai lavori odierni e' intervenuto il ministro dell' economia dell' Albania, Genc Ruli. ''Non e' possibile fare integrazione economica e sociale - ha detto Godelli - senza una base di amicizia''. E a questo proposito ha voluto ricordare due storie che ha definito ''ingloriose'' rispetto ai rapporti dell' Italia con l' Albania: una e' legata alla missione Arcobaleno e l' altra agli imprenditori italiani che alcune volte hanno immaginato di fare dell' Albania ''un luogo di conquista e non un luogo di collaborazione e di cooperazione''. ''L' Albania - ha detto Godelli ricordando lo storico legame della Puglia con il Paese delle Aquile - e' un Paese con cui costruire un destino comune''. ''Sono passati molti anni - ha aggiunto - dalla vicenda della missione Arcobaleno e dalle prime fasi di sbarco abbastanza poco programmato e poco serio, talvolta, di imprenditori italiani sul territorio ma non ce ne dimentichiamo perche' ci vale di lezione''. ''In Albania lavoriamo gia' - ha aggiunto - con gli imprenditori pugliesi e con le diverse azioni di cooperazione sui programmi europei che riguardano le piu' diverse materie, dai trasporti, all' agricoltura e cosi' via''. ''Lavoriamo - ha concluso Godelli - nell' ottica di costruire e la giornata di oggi e' la conclusione di una fase molto intensa di lavoro in questo anno ma e' soprattutto il lancio di un salto di qualita' a cui aspiriamo per dare un senso a questa azione, maggiore sviluppo all' Albania e maggiore sviluppo alla Puglia''. In quest' ottica occorre considerare - come ha evidenziato il ministro Ruli - che ''l'Albania e' oggi un ponte per raggiungere senza difficolta' un mercato di quasi 55 milioni di abitanti, quello dei Balcani'' e cio' grazie alla creazione di un' unica zona di libero scambio attraverso l' ampliamento e l' aggiornamento dell' attuale Accordo di Libero Scambio dell' Europa Centrale (Cefta) che sostituisce i 32 accordi bilaterali dei 10 Paesi dell' area balcanica, di cui l' Albania sara' parte. Nel corso dei lavori e' intervenuto, tra gli altri, il Vice direttore dell' Ansa, Giulio Pecora, che ha presentato ANSAmed, una nuova agenzia la cui missione e' quella di costituire il centro di diffusione delle informazioni che riguardano il Mediterraneo e non solo e di promuovere la comunicazione tra i Paesi dell' area. A conclusione della Giornata, e' previsto l' insediamento della Commissione mista Puglia Albania per il coordinamento delle attivita' di cooperazione.

Fonte: Ansa Balcani

Lobuono: Una Fiera permanente a Tirana

(...) La 'Giornata dell'Albania' trova nella Fiera la sua naturale collocazione. "La Regione - ha confermato il presidente della Fiera Luigi Lobuono - è tra i principali artefici della cooperazione italo-albanese. Ha fatto in modo di comunicare agli imprenditori albanesi i beni strumentali necessari per l'attività produttiva organizzando a Tirana la "Fiera del Levante in Albania", una rassegna che ha sempre riscosso un consenso lusinghero sia di pubblico sia di espositori". Lobuono ha auspicato un progetto che consenta alla Fiera e agli operatori albanesi di realizzare un centro fieristico permanente a Tirana, con il supporto della Regione Puglia e del governo dei due Paesi: "Servirebbero 18-20.000 metri quadri per dotare l'Albania di un'importante area fieristica". Il Ministro albanese dell'Economia, Ruli, e l'ambasciatore d'Italia a Tirana, Attilio Massimo Iannucci, hanno evidenziato la crescita economica del Paese che, con una crescita del prodotto interno lordo del 6%, un'inflazione del 2,3% e un debito pubblico entro i limiti del 4% "ha dimostrato di essere in salute, in movimento e capace di guardare avanti". "Le opportunità imprenditoriali che offre l'Albania - hanno aggiunto - sono spesso offuscate dalla rilevante attenzione dei mass media verso gli sbarchi di clandestini o gli episodi di criminalità. Invece il Paese sta dimostrando un notevole dinamismo economico, favorito da un paesaggio incontaminato e siti archeologici di straordinaria bellezza, da interventi sulle infrastrutture e sul traffico veicolare e dagli sviluppi dei settori agroalimentare e dell'edilizia".  (r.cris)

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno (pag. 9)

Progetto Slas

Nell'ambito della Fiera del Levante (nella Giornata dedicata all'Albania), sempre più simbolo della fertile cooperazione tra la Puglia e i Paesi dei vicini Balcani, il giorno 10 settembre 2006, presso gli stands della Regione Puglia e dell'Albania, verrà presentato il primo risultato del progetto Pro.S.It.-Alba: il portale www.slas.info. Il portale è stato il frutto del lavoro di enti privati italiani (Clio s.r.l., Movimedia s.r.l. e Confartigianato Lecce) e soggetti pubblici albanesi (Camere di commercio e Industra di Tirana, Durazzo, Lezha e Valona). Il Portale, oltre a fornire utili informazioni giuridiche e pratiche, strumenti indisensabili per gli imprenditori che vogliono lavorare nei due paesi, è dotato di Sportelli Locali di Sviluppo e Assistenza. Gli SLAS, utilizzando le più innovative tecnologie dell'informazione, permettono agli imprenditori di interagire in tempo reale con gli enti (camere di Commercio) e con i privati (imprese che operano dall'altra parte del mediterraneo), per ottenere consulenze, modulistica, contratti, legislazione e quant'altro consenta loro di operare in modo sempre più transfrontaliero.

Informazioni utili

Indirizzo: Fiera del Levante Bari

Organizzatori: Camera di Commercio e Industria di Durazzo - Clio.s.r.l.

Telefono: 0039-0832-344041Fax: 0039-0832-340228

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo web: www.slas.info

Progetto Biblio.Doc.Inn

E' operativo sino al 17 settembre, negli spazi della 70esima Fiera del Levante, il progetto "Biblio.Doc.Inn: promozione e sviluppo di modelli innovativi di cooperazione tra biblioteche e centri di documentazione italo-albanesi". Partner leader del progetto è la Teca del Mediterraneo, Biblioteca Multimediale & Centro di Documentazione del Consiglio regionale della Puglia, diretto da Waldemaro Morgese. L'iniziativa finanziata dall'Unione Europea ha come obiettivo sensibilizzare le biblioteche albanesi sui principi e le prassi del "New Public Management" con la costituzione di un Osservatorio sulle buone pratiche e la pubblicazione di report annuali, anche valorizzare le carte d'archivio di comune interesse italo-albanese e realizzare una mostra dei documenti più importanti mettendo online le schede catalografiche. Il progetto attiverà tre sportelli informativi: "Infopoint Europa" presso le biblioteche partner e conferirà tre premi annuali di "buona pratica" ad altrettanti bibliotecari albanesi, distintisi per la redazione e la diffusione di trenta bollettini bilingue tematici periodici. Il progetto è già in fase avanzata. Il 30 e il 31 maggio si è tenuto il primo dei cicli formativi previsti per il 2006, organizzate da Europe Direct Puglia, destinati all'aggiornamento professionale dei sei operatori degli Info-Point albanesi di Shkodra, Elbasan e Tirana. Il 25 gennaio si è svolto, presso la Teca del Mediterraneo, un seminario interculturale con la partecipazione di un gruppo qualificato di dirigenti e docenti di scuole pugliesi, connesso all'attività di redazione dei bollettini bilingue. Alla sezione web lingue del sito internet della Teca del Mediterraneo è possibile prendere visione della documentazione e di tutte la attività del progetto.

Fonte: Paese Nuovo (pag. 6)

 

-Giornata della Macedonia-

Un'economia vivace che negli ultimi anni è cresciuta grazie alle riforme strutturali messe in campo e che intende collaborare con i Paesi dell'Adriatico per stabilizzare la crescita: la Macedonia chiama l'Italia e la Puglia, che è la Regione geograficamente più vicina, risponde con l'arme del confronto. Ieri nell'ambito della 70esima edizione della Fiera del Levante, si è tenuta la "Giornata della Macedonia", una serie di appuntamenti e convegni ideati per rilanciare la cooperazione economico culturale con una nazione che è tra le candidate all'ingresso nell'Unione Europea. Agli incontri era presente una delegazione estera presieduta dal primo ministro di Skopje, Zivko Jankulovski. "Con la Macedonia, terra di grandi tradizioni culturali e di importante protagonismo storico - ha affermato il governatore della Puglia Nichi Vendola - siamo all'inizio di un percorso che auspichiamo ricco di accordi e di impegni concreti. La nostra amministrazione, dal momento dell'insediamento, ha subito avviato una serie di azioni volte a stabilire buoni rapporti con i Paesi dell'Adriatico e del Mediterraneo. Dobbiamo proseguire su questa strada". Una direzione che potrà essere imboccata solo se si riusciranno a definire le grandi questioni infrastrutturali, a partire dal Corridoio 8 (l'ideale linea di collegamento che dalla Puglia attraversa i Balcani per raggiungere il Mar Nero). "Abbiamo sottoscritto un protocollo d'intesa con la delegazione macedone che aprirà concretamente la strada a una nuova stagione di cooperazione tra le due aree. In quest'ambito - ha concluso Vendola - è necessaria la realizzazione del Corridoio 8, potenzialità generale di sviluppo per la nostra regione, ma soprattutto possibilità reale di recupero per il nostro ruolo storico di ponte verso l'Oriente". "Il Corridoio 8 deve svolgere - ha ricordato Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo - una reale funzione di traino delle economie dei Paesi interessati, ma anche di sostegno alla cooperazione tra i popoli. Non bisogna fermarsi al solo aspetto della produzione. E' necessario quindi favorire la mobilità delle merci, delle persone e delle conoscenze". Il Paese balcanico nel 2005 ha registrato scambi complessivi per 2,5 miliardi di dollari con un incremento annuale del 17,6%. L'Italia è risultata il quinto partner commerciale con una quota del 6,9% (pari a circa 363 milioni di dollari) e il primo investitore con 16,1 milioni di euro dopo la Russia (15,3) e la Svizzera (15,1). Lo scorso anno la Puglia, in termini commerciali, ha aumentato del 22% le esportazioni (oltre 2 milioni di euro) anche se i livelli sono ancora al disotto delle aspettative. Nello stesso periodo le importazioni pugliesi dalla Macedonia hanno superato i 9 milioni di euro con un incremento del 4%. La maggior incidenza settoriale dell'import è rappresentata dai prodotti della metallurgia (60%) e di quelli alimentari (30%).

di Vito Fatiguso

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno (pag. 2)

 

-Giornata del Montenegro-

L' Europa e' ''l'orizzonte che accelera i processi di democrazia e stabilizzazione dell'aera balcanica percio' bisogna essere lungimiranti e saper costruire un Mediterraneo di benessere, convivialita' e convivenza''. Lo ha detto il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola, alla giornata del Montenegro che ha concluso oggi la tre giorni dedicata ai Balcani alla Fiera del Levante di Bari. ''Alla luce del discorso del presidente del Consiglio Prodi - ha fatto notare Vendola - siamo sempre piu' nella prospettiva di un processo europeo che raccoglie il prezioso contributo che puo' venire dall'area balcanica; prospettiva confermata oggi, non come opzione generale, ma come forte prospettiva nel compimento del processo europeo, dal ministro degli esteri D'Alema che ha anche rimesso in pista quel 'Corridoio 8' per cui non abbiamo mai smesso di lottare''. ''L'Europa - ha detto ancora Vendola - puo' esorcizzare eventuali fantasmi e desideri di autarchia nei Balcani e ragionare in termini di storia e radici comuni, cosi' come con la modestia delle nostre forze continueremo a fare noi dalla Puglia''. ''Il Montenegro di oggi per la prima volta in Fiera da Stato sovrano ed indipendente - ha commentato il ministro degli esteri del Montenegro, Miodrgag Vlahovic - conferma la sua volonta' ed il suo interesse strategico ad essere un Paese europeo. La via sara' lunga, faticosa, con ostacoli ma faremo il nostro dovere per creare opportunita', capacita' istituzionali, legislazione, sempre orientati ad essere nella famiglia europea''. ''Con questa prospettiva - ha sottolineato il ministro - a settembre speriamo di partecipare al summit della Nato come membri per la pace; e sul versante economico ci auguriamo si concretizzi l'idea di ripristinare il forum degli imprenditori montenegrini per dare ancor piu' opportunita' alle imprese italiane e pugliesi di essere presenti sul nostro territorio''. ''Con il Montenegro - ha ricordato l'assessore al mediterraneo, Silvia Godelli - ci sono gia' accordi di collaborazione che riguardano in particolare la messa in rete dei porti di Bar e Durazzo (in Albania, ndr) con Bari e Brindisi per potenziare ed integrare un sistema di trasporto merci e persone con l'intero Mezzogiorno d'Italia. C'e poi un pacchetto di temi che vanno dai beni culturali al turismo ai rapporti tra ricerca scientifica e territorio. E, soprattutto, c'e' una visione di futuri intrecciati dentro una prospettiva di dialogo interno ai Paesi balcanici e tra questi e la Puglia''.

Fonte: Ansa Balcani