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Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia

''La nuova Fiera del Levante deve essere di tipo internazionale ed europeo'': questa ''e' l' unica possibilita', l' unica maniera, per garantire non solo la sopravvivenza, ma il suo rilancio''. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, rispondendo oggi alle domande dei giornalisti, nell' ambito della presentazione delle tre Giornate sui Balcani che si terranno dal 10 al 12 settembre nel quartiere fieristico di Bari. Vendola ha sottolineato la necessita', da un lato, ''di emanciparsi dalla idea comica di una competizione tra Fiere all' interno della stessa regione''. E' pertanto necessario pensare ad una riorganizzazione di tutto il sistema fieristico pugliese, nell' ambito della quale la Fiera del Levante dovra' svolgere un ruolo importante fino a diventare ''una esperienza unica nel panorama fieristico europeo''. (...)

Fonte: Ansa Balcani

Sandro Frisullo, Vicepresidente e Assessore Sviluppo economico

''Il governo nazionale ha scelto la Puglia come un partner importante per la politica estera verso i Balcani'': ne e' certo il vicepresidente della giunta regionale pugliese e assessore all' industria, Sandro Frisullo, (...) . ''La Puglia - ha detto Frisullo parlando con i giornalisti - quest' anno sceglie di stare nella Fiera del Levante con questo obiettivo essenziale: rafforzare i rapporti di collaborazione, i rapporti bilaterali, con i singoli Paesi della Comunita' del Levante, con l' Albania, con la Macedonia, con il Montenegro e poi via via anche con la Serbia perche' li' c'e' un punto politico per noi decisivo e cioe' la piena integrazione dell' area balcanica dentro la nuova Europa, che e' un obiettivo strategico importantissimo''. Per questo, la presenza di D' Alema, secondo Frisullo, conferma ''che la Puglia e' stata riconosciuta come il luogo fisico, politico, di un rapporto piu' intenso con l' area dei Balcani''. ''Il governo Vendola aveva posto questo obiettivo - ha proseguito Frisullo - come scelta essenziale del suo programma e debbo dire che in questo anno e mezzo si e' svolto un lavoro molto intenso, di rapporti con l' area Balcanica e anche con il Sud del Mediterraneo. In questi tre giorni di confronto tra autorevoli rappresentanti di governi dei paesi balcanici e il ministro D' Alema raccoglieremo certamente un momento di altissimo dibattito''. (...) L' obiettivo della internazionalizzazione della Fiera, secondo il vicepresidente della giunta pugliese, Sandro Frisullo, assessore regionale all' Industria, e' strettamente legato ad una ''riorganizzazione anche societaria della Fiera''. Occorre - ha detto Frisullo - ''innovare la sua missione e dare alla Fiera questa ambizione, il luogo naturale del rapporto con l' altra sponda dell' Adriatico e col Mediterraneo. Da questo punto di vista dobbiamo superare difficolta', anche limiti e criticita' e credo che tutti assieme dobbiamo concorrere perche' la Fiera abbia questo slancio''. Per la nomina del nuovo presidente della Fiera del Levante ci saranno quindi - e' stato chiesto a Frisullo - criteri piu' tecnici e meno politici? ''Io penso - ha detto Frisullo - che quando arriveremo a discutere del rinnovo delle funzioni di governo della Fiera noi dobbiamo fare un esame innanzitutto degli obiettivi che vogliamo affidare alla Fiera. Cioe' non partiamo dagli uomini, dagli organigrammi, dobbiamo intenderci su quello che vogliamo''. ''La Fiera del Levante - ha continuato Frisullo - cosa deve essere? Non puo' essere solo la vetrina che raccoglie ogni anno centinaia di migliaia di persone, deve essere il luogo dell' internazionalizzazione, il braccio operativo anche di un piu' intenso scambio con questi Paesi. Se questa e' la missione, cioe' internazionalizzazione e cooperazione allo sviluppo, a valle di questa impostazione noi sceglieremo, credo, insieme il migliore management che sia in grado di raggiungere questi obiettivi''. ''Quindi, onestamente ora non mi appassionerei - ha concluso Frisullo - su chi debba essere, vediamo cosa chiediamo alla Fiera, vediamo assieme come concorriamo per ridarle slancio, poi vediamo gli assetti piu' congrui a questo fine''.

Fonte: Ansa Balcani

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Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo

Il ''ruolo della Puglia come attore fondamentale di politiche mediterranee'' e' stato sottolineato oggi dall' assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli, che, insieme con il presidente della giunta pugliese, Nichi Vendola, e l' assessore regionale all' Industria, Sandro Frisullo, ha presentato le tre Giornate dedicate ai Balcani che si terranno dal 10 al 12 settembre nell' ambito della Fiera del Levante e che saranno concluse dal ministro degli Esteri, on.Massimo D' Alema. ''Con le Giornate sui Balcani che si terranno nell' ambito della Fiera del Levante - ha detto Godelli - stiamo dando il segno di un fortissimo lancio internazionale sia in termini di politica economica e sviluppo che in termini di relazioni internazionali, proprio a partire dall'area balcanica e sull'area molto piu' estesa del Mar Mediterraneo''. ''Corposissimi programmi e progetti - ha detto Godelli - avverranno nel quadro dei finanziamenti europei per la piena internazionalizzazione del sistema produttivo e del sistema culturale e politico della nostra regione''. ''Uno dei temi fondamentali - ha proseguito l'assessore, illustrando i risultati ottenuti nell'anno di lavoro di questa giunta regionale - e' l'interconnessione tra i porti: i porti adriatici di Bari e di Brindisi e i porti adriatici di Bar e di Durazzo, sull'altra sponda; la possibile valorizzazione del porto di Taranto in rapporto ad azioni con l'Egitto e altre attivita' in termini di trasporto e mobilita' di merci di uomini''. Inoltre - ha aggiunto l' assessore al Mediterraneo - nella lista si menzionano anche ''interventi in campo agricolo, in campo per la certificazione e il sostegno all'agricoltura di qualita'. ''Un primo accordo - ha anche evidenziato l'assessore regionale - e' dei coltivatori pugliesi con l'Egitto per la destagionalizzazione delle produzioni dell'uva''; quindi la possibilita', ''anziche' di farsi concorrenza e distruggersi a vicenda, di cooperare e conquistare nuovi mercati''. ''Questa - ha spiegato Godelli - e' la metodologia che vogliamo utilizzare: cooperazione tra soggetti sociali, e cooperazione tra paesi e territori''. Godelli ha detto anche di essere molto soddisfatta ''di questo straordinario rapporto col governo nazionale che rafforza soprattutto il ruolo della Puglia'' nell' ambito dei rapporti con il Mediterraneo. Secondo Godelli, ''la Puglia ha bisogno oggi di vedere riconosciuto il proprio ruolo internazionale e la propria soggettivita' economica e noi crediamo che questo rapporto virtuoso, estremamente costruttivo con il governo nazionale non sia fatto di vane promesse ma di azioni comuni che ci danno una speranza in piu' e ci fanno parlare di sviluppo del nostro territorio e degli altri Paesi sul mediterraneo''.

Fonte: Ansa Balcani

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