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La Puglia al centro della costruzione di una nuova "Europa dei diritti", attraverso politiche di accoglienza degli immigrati e di riconoscimento delle minoranze. Punta a un obiettivo concreto il Presidente della Regione, Nichi Vendola da due giorni a Bruxelles, per partecipare alla sessione plenaria del Comitato delle Regioni. Intendo porre la candidatura della Puglia come sede dell'Osservatorio europeo sull'immigrazione, tentando di battere la concorrenza di Spagna, Grecia e Malta che vorrebbero aggiudicarsela. Un percorso non facile perché è necessario costruirsi lobby amiche in sede europea e presentare atti concreti.

Così per rafforzare la proposta il 24 ottobre prossimo tornerà a Bruxelles per mostrare di avere le carte in regole presentando, su invito dell'europarlamentare pugliese ds, Enzo Lavarra, la nuova legge contro il lavoro nero e il caporalato che dovrebbe essere approvata la prossima settimana dal Consiglio regionale. Su questa traccia ieri il Presidente della Regione ha incontrato il deputato Michael Cashman, presidente dell'Intergruppo parlamentare gay e lesbiche del Parlamento europeo e figura leader in Gran Bretagna per il suo impegno politico in tema di diritti civili e di lotta alle discriminazioni. Cashman ha espresso a Vendola, anche a nome dell'intergruppo, le proprie felicitazioni per il successo elettorale , auspicando una stretta collaborazione tra la Regione Puglia e l'intergruppo al quale appartiene nelle questioni che riguardano l'equiparazione sociale delle minoranze, di qualunque genere esse siano, religiose, linguistiche, razziali e sessuali.

Vendola ha anche colto l'occasione per riferire al parlamentare europeo il contenuto della recente legge regionale sul welfare, una conquista - ha sottolineato - che "ha segnato un punto di partenza importante verso una nuova concezione dei diritti civili e sociali, estesi a tutti i cittadini della regione, con un importante riconoscimento del ruolo della famiglia, ma con una considerazione anche delle più nuove forme di convivenza domestica". Il governatore pugliese ha accolto l'invito di Cashman a collaborare insieme per la costruzione di una nuova "Europa dei diritti". "Da sempre - ha aggiunto Vendola - la storia della Puglia è fatta di confronto e di scambio tra Est e Ovest, tra Nord e Sud. Siamo in uno degli approdi naturali in Europa per i flussi migratori che arrivano dai Balcani e dal Nord Africa. Il nostro destino è quello dell'incontro e non dello scontro. Siamo contro ogni forma di razzismo, di emarginazione, di discriminazione. Non mi interessa il confronto con Zapatero - ha concluso - piuttosto voglio contribuire a rendere più facile il dialogo tra espressioni culturali e sociali differenti". Oggi Vendola incontrerà una delegazione di parlamentari europei della Commissione Libe, che si occupa del tema della libertà individuale e quindi anche della tutela dei diritti degli immigrati, poi rientrerà in Puglia. I prossimi incontri del comitato delle Regioni, di cui la Puglia fa parte, sono fissati il 12 e il 13 dicembre prossimi.

di Lorena Saracino

Fonte: Corriere del Mezzogiorno (pag. 2)