Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}

L'appuntamento è per questa mattina, alle ore 12.00, nel salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, quando nell'ambito dell'iniziativa comunitaria interreg III A Italia-Grecia verrà sottoscritta l'intesa tra le province di Brindisi, Lecce e Bari (organizzatrici dell'iniziativa) e le prefetture e le province greche Achaia, Aetoloakamania, Arta, Cefalonia, Corfù, Ilia, Ioannina, Lefkada, Preveza, Thesprotia e Zante. Dopo la firma e i saluti del Presidente della Provincia di Brindisi, Michele Errico, è previsto l'intervento di Ernino D'Agostino, presidente della Provincia di Teramo, che presenterà lo statuto dell'Associazione "Arco Adriatico-Ionico" che comprende le Province adriatiche e ioniche di Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia, Serbia-Montenegro e Slovenia. E' affidata invece al ricercatore Ipres Vincenzo Santandrea, la presentazione dell'iniziativa Interreg III A Italia-Grecia. I lavoro congressuali riprenderanno nel pomeriggio, dalle ore 14.30, con le sessioni tematiche sulle tre assi di intervento del programma comunitario relative a "trasporti, comunicazione, sicurezza", "imprenditorialità" e "ambiente e patrimonio culturale". La chiusura dei lavori è prevista per le ore 18.00. Il protocollo di intesa si prefigge l'obiettivo di sviluppare rapporti di collaborazione e di realizzare azioni e progetti comuni nell'ambito di programmi regionali e nazionali, delle iniziative comunitarie e degli altri strumenti riconducibili alle politiche di cooperazione interregionale, transnazionale e transfrontaliera, che riguardino competenze e ruoli delle prefetture e delle province. Le azioni e gli interventi comuni riguarderanno specifiche aree di riferimento come il sistema adriatico-ionico della portualità e della logistica dei trasporti, la tutela del mare e dei sistemi costieri dell'Adriatico; il sistema rurale, turismo, cultura e ambiente, imprese e sistemi produttivi locali e cooperazione istituzionale nei campi dello sviluppo urbano, dei modelli di gestione di pubblica utilità e dei sistemi scolastici. Per la realizzazione di questi obiettivi è prevista la costituzione di un gruppo tecnico-operativo, che si riunirà a turno presso le province o le prefetture italiane ed avrà funzioni consultive, di coordinamento e di monitoraggio delle opportunità di nuove iniziative nell'ambito delle attività previste dal protocollo d'intesa. "Quanto più faremo sistemi ed eviteremo doppioni riusciremo a trasformare il Mar Mediterraneo da area marginale a opportunità di sviluppo" dichiara il presidente della provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino.

Fonte: Quotidiano di Puglia (pag. 4)