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Si è concluso a Matera l’incontro del progetto ByHeriNet per il restauro, la valorizzazione e la gestione del patrimonio Bizantino nel bacino del Mediterraneo orientale. La Regione Basilicata ha ospitato in questi giorni i partner di Cipro, Grecia e Italia che collaboreranno all’attivazione di una serie di azioni previste dal programma Interreg III B Archimed. Le attività principali previste dal progetto riguardano la creazione di itinerari culturali, di centri di documentazione del patrimonio bizantino e di protocolli internazionali per l’attuazione delle buone pratiche. "L’obiettivo che intende perseguire la Regione Basilicata – ha spiegato il dirigente dell’Ufficio Turismo, Emanuale Nicoletti - è di creare una strategia comune tra i partner nella cornice di strategie di sviluppo socio economiche. Una sensibilizzazione diretta e diffusa delle popolazioni interessate diventa indispensabile sia per accendere la scintilla dell’innamoramento verso la propria terra, sia per fare degli abitanti, non solo i primi turisti ma anche i promotori di una nuova rinascenza culturale"."La Regione Basilicata, come partner capofila – ha concluso Nicoletti - ha il delicato compito di garantire tutte le azioni necessarie a dare compiutezza e unitarietà al progetto, con un attenzione particolare alla comunicazione come punto di forza per mettere a sistema il patrimonio comune e per avviare un organico programma di valorizzazione". "Le azioni che saranno attuate dalla Regione Basilicata – ha annunciato l’architetto Tommaso Cappelli, manager del Progetto per la Regione - saranno incentrate su nuove forme espressive che, utilizzando tutte le moderne tecnologie multimediali, potranno valorizzare un patrimonio immaginifico che già esiste e chiede semplicemente di essere conosciuto. In particolare è prevista la realizzazione di video-art, di codici d’estetica, di pubblicazioni di grande profilo editoriale. Prevista inoltre la realizzazione di un evento di valorizzazione del patrimonio bizantino e sugli influssi sull’arte contemporanea da tenersi a Matera in collaborazione con il Parco delle Chiese Rupestri".La realizzazione di un inventario e la registrazione di siti archeologici inerenti il patrimonio culturale bizantino sarà curata dall’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali di Basilicata del Cnr e dall’Università di Atene. Previsto anche lo sviluppo di piattaforme multimediali per la fruizione a distanza di monumenti e siti attraverso strumenti e sistemi dell’information society e la tecnologia "Gis web". Altre importanti azioni mirate al restauro del patrimonio, alla crescita sociale ed economica delle aree ed alla gestione delle risorse culturali saranno attuate anche dal Museo provinciale di Lecce, dalla Prefettura di Retimno (Creta) e dall’Università di Cipro.

Fonte: Aise