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La Fiera del Levante lancia il Corridoio fieristico 8. Nato da un'idea del presidente Luigi Lobuono vede oggi una sua prima concreta realizzazione con la partecipazione per la prima volta, di circa 40 espositori italiani alla 71° edizione della Iaf, mostra dell'alimentazione, beverage, macchinari per l'agricoltura, bestiame e packaging, a Novi Sad in Serbia. La partecipazione alla più importante fiera dell'agro-alimentare in Serbia Montenegro, si inquadra in un network di partecipazioni che vedranno gli imprenditori italiani da maggio 2004 a febbraio 2005 in giro per i principali mercati fieristici di Serbia-Montenegro, Macedonia, Romania e Bulgaria. Dal 15 al 22 maggio a l'Iaf di Novi Sad; dall'8 al 13 giugno all'Itf di Skopja, dal 3 al 7 novembre alla Idagra di Bucarest e nel febbraio 2005 all'Agra di Plovid. Il vice presidente della Fiera del Levante, Paolo Nitti rinviene "nell'agro-alimentare la punta di diamante dell'economia pugliese. Sceglierlo per portare i nostri imprenditori in giro per il mondo è apparsa la migliore scelta possibile". "Il progetto si differenzia da tutti gli altri per il nostro impegno di supportare le imprese in ogni passo. Offrendo loro servizi ma anche un aiuto economico" spiega Carmine Cosentino, presidente della Fdl servizi srl, (controllata della Fiera del Levante ed ente attuatore della legge 84/01, che promuove l'internazionalizzazione delle imprese nei Balcani). "Con un contributo minimo di 900 euro un'impresa può interfacciarsi con un mercato estero" continua Cosentino "e grazie ai fondi della 84/01 il contributo a carico dell'imprenditore è ridotto di quasi il 50% rispetto al costo effettivo di partecipazione alle quattro fiere agroalimentari".

Fonte: Barisera