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Un inedito Tarkovskij appassionato di fotografia, una interprete raffinata come Lucia Bosè accanto ai giovani attori italiani come Piefrancesco Favino, ma anche corti dal respiro pugliese, uno sguardo sulla cinematografia albanese e un confronto del sindacato critici sulla figura del grande regista russo. Sono solo alcuni dei fili, fatti di visioni e mondi, che il Festival del cinema europeo intreccerà per dar vita, a Lecce, ad una settimana ricca di eventi e proiezioni nel Cityplex Santalucia. Da ieri e fino al 30 aprile anteprime e incontri con gli autori per una nuova grande avventura dedicata al cinema, a questo incanto e stupore che per un tempo definito ci porta in altre vite, in altri universi: In anteprima nazionale, dieci film europei concorrono al premio per il Miglior Film (che consiste nell'Ulivo d'oro e in 5.000euro), assegnato da una Giuria internazionale presieduta quest'anno da Moritz De Hadeln e composta da Ilir Butka (direttore del Tirana International Film Festival), Sophie Chiarello (regista). Il Festival del Cinema Europeo di Lecce, scelto nella sezione cinema nell'ambito del Programma PIC Interreg Italia/Albania, dedicherà quest'anno una settimana alla scoperta o alla riscoperta della cinematografia albanese. Un excursus storico che riporta alla luce una cinematografia quasi completamente sconosciuta in Occidente -per l'oggettiva debolezza della industria cinematografica- ricca, composita ed articolata, capace di esprimere grandi personalità di livello europeo.


Un invito alla riflessione e all'approfondimento sul riesame del passato e sulle necessità del presente. Il Festival ospiterà alcuni fra i più importanti registi albanesi contemporanei: Edmond Budina, Artan Minarolli, Mevlan Shanaj, Gjergj Xhuvani, Fatmir Koci. Non mancherà uno spazio dedicato a Cinema & Sport.
Una sezione che mostra tre documenti inediti dedicati allo sport ed alla sua interrelazione con il cinema affrontata nella tavola rotonda con Gianluca Arcopinto, Gianni Volpi e Darwin Pastorin: "La città che corre" di Enrico Verra, un film sullo sport, nato e girato per sport, 150 anni di storie di sport; "Estranei alla massa" di Vincenzo Marra che racconta una giornata napoletana tra i mille volti antichi e moderni della città, seguendo le vicende personali dei protagonisti, i loro sogni, le loro speranze e difficoltà; "Come a Cassano" di Pippo Mezzapesa, la passione per il calcio consumato tra viottoli assolati e polverosi campetti di periferia che rivive nel mito del talento.


Torna l'appuntamento anche Puglia Show: non si tratta solamente di opere realizzate nella nostra Regione, ma di lavori fatti da giovani autori e tecnici pugliesi emersi a livello nazionale ed europeo.
Tra le novità Short Matters: mettendo insieme le proprie forze, ECFF e EFA/UIP presentano Short Matters! Cortometraggi della European Film Academy in concorso / Cortometraggi vincitori del Prix UIP in Tour".
Il programma ha come protagonisti film candidati al European Film Academy Short Film 2005 - Prix UIP. Il Prix Uip è un'iniziativa di UIP e European Film Academy in collaborazione con 12 festival di tutta Europa in modo che un pubblico più ampio possa scoprire ancora una volta il potenziale di cortometraggi europei e dei loro registi.

Fonte: Barisera