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"Il governo italiano è fortemente impeganto nella realizzazione concreta delle Reti di Trasporto Trans-Europee, in particolare, per quanto riguarda il Corridoio 8 che considera una priorità perchè consentira a un vasto territorio delle Regioni Campania, Basilicata e Puglia di superare l'antio handicap infrastrutturale e di partecipare da protagoniste ai nuovi processi di sviluppo economico e produttivo della nuova fase di programmazione dell'Ue".

E' quanto sostiene il sottosegretario alla Infrastrutture, Guido Viceconte, sottolineando che il Corridoio 8, in sintonia strategica con il Corridoi 1 (Berlino-Palermo) che attraversa aree meridionali, ha grande importanza per l'Italia: connette l'Adriatico ai Balcani e al Mar Nero, offrendo molteopportunità sia all'Italia stessa sia ai paesi attraversati dal Corridoio. Opportunità che vanno dalle possibilità di sfruttamento alternativo di risorse energetiche alla creazione di "aree free trade" nei Balcani, allo sviluppo di regioni trans-frontaliere, alla modernizzazione dei valiche di frontiera. Siamo, inoltre, consapevoli che la sua realizzazione comporti un complesso sistema di interconnssioni, con un forte impatto anche nella prospettiva dell'allargamento europeo. Il Corridoio 8 prevede progetti che porteranno alla realizzazione di una complessa rete di infrastrutture di comunicazione e di trasporto (porti e aeroporti, strade, autostrade, ferrovie, terminal per container, cavi a fibra ottica per le telecomunicazioni, elettrodi, oleodotti, gasdotti). E' inoltre - ha continuato Viceconte - una grande opportunità di sviluppo offerta per tre Regioni del Mezzogiorno. I progetti secondo la logica del fare che ha caratterizzato in questi 5 anni il Ministero delle Infrastrutture mettono in campo grandi risorse finanziarie attraverso i Fas e la strumentazione degli Aqp(Accordi Programma Quadro). Dobbiamo però registrare, per quanto riguarda la Basilicata, che l'Aqp trasporti e viabilità, al 30 giugno 2005, fa registrare un insufficiente 11,3 % di costo realizzato rispetto al valore attuale, al di sotto del parametro medio nazionale, che è del 19 %. Si tratta per laBasilicata di 33 interventi attivati per 1.043,8 milioni di euro, con un costo realizzato di 118,2 mila euro- Il Ministero alle Infrastruture - ha concluso il sottosegretario - è pertanto impegnato in un attento monitoraggio per comprendere e superare i ritardi che si registrano al livello della Regione Basilicata. Del resto, se è la stessa Giunta regionale nel Documento strategico regionale a esprimere un giudizio "non complessivamente positivo" del proprio operatoci saranno pure motivazioni che vanno approfondite".

Fonte: Puglia (pag 22)