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Riprendono i corsi dell’Università Popolare Medio-Adriatica di Teramo. "Culture di frontiera in dialogo" sarà il tema del nuovo anno accademico, che sarà inaugurato il 9 novembre prossimo presso l’Aula Consiliare del Comune di Teramo, alla presenza del Vescovo di Teramo, Monsignore Michele Seccia. La nuova direzione è stata affidata all’unanimità alla prof. Giulia Paola Di Nicola, mentre la presidenza è stata confermata al prof. Adelmo Marino. L’Università Popolare Medio-Adriatica, la cui azione culturale è aperta a tutta la provincia teramana, è nata da un’idea condivisa da un gruppo di docenti dell’Università di Teramo con l’allora presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Angelo L. Ioannone e con il Centro Ricerche Personaliste.

Costituitasi in Associazione autonoma nel 1996, si auto-gestisce in base ad uno statuto regolarmente registrato e si caratterizza innanzitutto per lo spirito di servizio che anima i suoi sostenitori, nonché per la sua autonomia rispetto ad appartenenze politiche, ideologiche e confessionali. Con le visite guidate, i concerti, i dibattiti sull’attualità, le lezioni settimanali di Storia, Musica, Sociologia, Letteratura, Diritto ed Economia, Etica Sociale, Storia dell’Arte, Archeologia, Tradizioni popolari e religiose, svolte da esperti e docenti universitari, l’UPM favorisce momenti di dialogo, di incontro e di crescita sociale e culturale per tutti.In particolare, il calendario degli incontri di tutto l’anno accademico 2006/2007, che verrà illustrato in occasione dell’inaugurazione, il 9 novembre, prevede: per il 16 novembre, "Omaggio a Angelo L. Ioannone", con Dante D’Elpidio e il Coro Beretra; il 23 novembre, "La frontiera sentimentale: Libero Bigiaretti e Alberto Moravia", con Simone Gambacorta; il 30 novembre, "Salute e bellezza: le proprietà dell’olio d’oliva", con Tiziana D’onofrio e una gita didattica alla Fattoria Cerreto, Mosciano S. Angelo. Il 7 dicembre si parlerà di "Le Culture di Frontiera: i rapporti interadriatici nella storia moderna"; il 14 dicembre de "Il corallo tra storia e leggenda"; l’11 gennaio di "Santi e Beati contro il diavolo in Abruzzo"; il 18 de "Le Culture di Frontiera: Adozioni Internazionali"; il 25 di "Caravaggio: 1606-1610 gli anni della fuga". Il 1° febbraio si comincia con "Alla scoperta delle etichette alimentari"; e si prosegue il 9 con "Teresio Olivelli (1916-1945): una luce nel lager"; il 15 con "Le Culture di Frontiera: il Libano e il medio oriente"; il 22 "I modelli di governance aziendali: esperienze a confronto". Il primo appuntamento di marzo, l’8, si parlerà de "L’universo femminile nella cultura artistica"; il 15 de "Le Culture di Frontiera: L’Islam"; il 22 marzo de "L’emigrazione al femminile: esperienze a confronto"; il 29 marzo de "L’euro cinque anni dopo". Ad aprile il 12 si discuterà di "La frontiera sentimentale: Natalia Ginzburg e Giorgio Saviane"; il 19 de "Le Culture di Frontiera: Le culture di frontiera nel cinema"; il 26 di "Vino e benessere" con una visita guidata alla Cantina Lepore di Colonnella. Il 3 maggio Infine: "Il Cardinale Mazzarino: da Pescina a Parigi", "Lo stato multietnico vs la società multiculturale: aspetti costituzionali", "Le Culture di Frontiera: Villa Badessa", "Il mosaico espressione di un’arte antica e contemporanea" saranno i temid egli incontri del 3, 10 e 17 maggio. L’anno accademico si concluderà il 31 con il concerto di chiusura a cura dell’IMP "G. Braga" di Teramo.

Fonte: Aise