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Il seminario-laboratorio è pensato come un luogo di “incontro” tra ricercatori, musicisti e appassionati della tradizione popolare dell’Albania e del Salento e si propone di sperimentare uno scambio interculturale di conoscenze, esperienze e vissuti delle rispettive tradizioni nel campo della musica, del canto e della danza. Silvana Licursi , ricercatrice e interprete della musica tradizionale popolare d’Albania e delle comunità Albanesi in Italia, condurrà il laboratorio sul canto e sulla musica tradizionale albanese.

Scoperta e sostenuta nei suoi primi passi da Giovanna Marini, Michele Straniero e altri grandi studiosi della musica popolare, Silvana Licursi ha portato nella World Music internazionale la tradizione musicale delle comunità storiche degli Albanesi d’Italia (delle quali è originaria), reinterpretandola e trasformandola in una suggestiva sintesi di memoria personale e collettiva, di racconto mitico e di viva testimonianza. Nicola Rosiello , esperto e insegnante di danze popolari internazionali, condurrà il laboratorio sulla danza tradizionale albanese. Molto articolate sono le sue collaborazioni con associazioni, scuole e Comuni che Nicola Rosiello intrattiene come docente ed esperto di danze popolari italiane e internazionali da più di dieci anni. Ha tenuto diversi corsi di aggiornamento sulla “danza popolare” rivolti a docenti, ha condotto laboratori di teatro e danza, ha partecipato in diversi progetti inter-culturali in qualità di esperto di danze popolari internazionali L’associazione Ariafrisca , infine, animerà il laboratorio di danza, canto e musica tradizionale salentina. I laboratori saranno realizzati nel pomeriggio, con la possibilità per il pubblico di assistere da vicino alle attività, potendo in questo modo osservare “dal vivo” l’esperienza di scambio, creatività e apprendimento reciproco. I laboratori sono aperti anche all’improvvisazione con altri artisti interessati a partecipare e che sono già impegnati nello studio e nella riproposizione della musica e della danza di tradizione popolare albanese o salentina, sia a livello professionale che a livello amatoriale. Chiunque sia interessato, inoltre, potrà partecipare al laboratorio di danza con la possibilità di apprendere le basi delle danze tradizionali salentine e albanesi. La partecipazione ai laboratori è gratuita e seguirà l’ordine di arrivo delle prenotazioni che potranno essere fatte nel pomeriggio stesso in cui le attività saranno realizzate. In serata, i risultati del laboratorio saranno “raccontati” e “rappresentati” in forma di seminario nel quale si alterneranno momenti di approfondimento con momenti di esibizione dal vivo. L’iniziativa si svolgerà presso il Chiostro dell’ex convento di S. Domenico a Gallipoli (situato nel centro storico, di fronte al ristorante “Il Bastione”) nei giorni 8 e 9 agosto. In ciascuno dei due giorni, i laboratori si terranno dalle 16.00 alle 20.00, mentre il seminario e l’esibizione dal vivo di fine giornata cominceranno alle ore 21.30 . L’iniziativa rientra nel progetto ACCIA ARTE finanziato dal Programma d’Iniziativa Comunitaria INTERREG IIIA Italia – Albania. Per informazioni: Comune di Gallipoli, Ufficio Progetti Speciali, 0833.260282; Daniele Morciano, ass. Ariafrisca, 333.3470265

Silvana Licursi
Silvana Licursi è da molti anni una presenza nota e molto apprezzata nel mondo della musica italiana. Ricercatrice e interprete appassionata di diversi repertori musicali, ha esordito nel mitico «Folk Studio» di Roma, che ha tenuto a battesimo celebri artisti della canzone italiana come Francesco De Gregori e Lucio Dalla, e dove negli anni di maggiore fermento culturale internazionale si sono esibiti, tra gli altri, Bob Dylan ,Vinicius De Moraes, Odetta. Scoperta e sostenuta nei suoi primi passi da Giovanna Marini, Michele Straniero e altri grandi studiosi della musica popolare, ha portato nella World Music internazionale la tradizione musicale delle comunità storiche degli Albanesi d’Italia (delle quali è originaria), reinterpretandola e trasformandola in una suggestiva sintesi di memoria personale e collettiva, di racconto mitico e di viva testimonianza. A questo repertorio sono dedicati il suo primo LP e due CD, uno dei quali, Far from the Land of Eagles, edito dalla Lyrichord di New York, è tuttora presente sul mercato internazionale. Curiosità, sensibilità e passione l’hanno spinta ad esplorare anche altri ambiti musicali, come quello dell’antica canzone napoletana e il vasto orizzonte della musica popolare italiana e della musica etnica del Mediterraneo. I suoi concerti hanno ottenuto un grande successo in numerose città italiane: al Folk club di Torino, al Teatro di Porta Romana di Milano, all’Auditorium di Trento, al Teatro Argentina, al Palazzo delle Esposizioni e alla Discoteca di Stato di Roma , al Teatro Bellini di Napoli, a Firenze, a Palermo, ecc. Molti anche i concerti all’estero: da Francoforte a Colonia, da Atene a Bucarest, da Siviglia, Barcellona e Valencia a Helsinki e persino ad Addis Abeba e in Giappone. Costante è la sua collaborazione con Assessorati alla Cultura e all’Istruzione a livello comunale, provinciale e regionale, e con alcuni Istituti Italiani di Cultura all’estero. Ha partecipato a importanti festival internazionali, come il Folk Festival di Torino, il Blues Mediterran di Colonia, il Meeting europeo di Cecina, le Notti di Giufà di Noto, la rassegna Mare Nostrum di Valencia ,la Rassegna internazionale del patrimonio musicale del Mediterraneo Vis Musicae di Catanzaro, il Festival Intercontinentale della Letteratura e delle Arti della Provincia di Roma, e il Festival di Gibellina, dedicato alle più belle voci del Mediterraneo. Ha partecipato a importanti trasmissioni televisive sulle reti nazionali e a programmi radiofonici in Italia e all’estero. Nel 1997, su invito del ministro per la Solidarietà Sociale, ha inaugurato con una performance musicale a Roma l'Anno Europeo contro il Razzismo. Nel 1999 ha vinto il «Premio di qualità» per la migliore musica da film, assegnato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Dipartimento dello Spettacolo, ai suoi canti inclusi nella colonna sonora di Terra di mezzo, del giovane regista Matteo Garrone. Il suo stile è deliberatamente lontano dal «folklorismo» di maniera, fedele nello spirito al mondo originario dei canti ma raffinato, attuale e personalissimo nell'interpretazione, tanto che alcuni critici musicali l'hanno accostato a forme della musica colta, come il Lied; altri hanno parlato di «soul mediterraneo». All’attività musicale l’artista , che è anche docente , accompagna un costante impegno nell’ambito della didattica interculturale. Con altri autori ha pubblicato: Popoli in festa. Percorsi didattici interculturali per le feste degli «altri», EMI, Bologna, 2000, Chi vuol fiabe, chi vuole? Voci e narrazioni di qui e d’altrove , IDEST, Campi Bisenzio, 2002 e numerosi articoli su varie riviste.

Nicola Rosiello
Nicola Rosiello ha maturato una corposa esperienza nel campo della ricerca e dell’insegnamento delle danze popolari a livello internazionale. Ha partecipato a numerosi seminari di formazione sulle danze popolari italiane e internazionali, oltre che sull’espressione corporea e il canto popolare. Molto articolate sono le sue collaborazioni con associazioni, scuole e Comuni che Nicola Rosiello svolge come docente ed esperto di danze popolari italiane e internazionali da più di dieci anni. Ha tenuto diversi corsi di aggiornamento sulla “danza popolare” rivolti a docenti, ha condotto laboratori di teatro e danza, ha partecipato in qualità di esperto di danze popolari internazionali in progetti inter-culturali. Alcune delle sue collaborazioni come esperto e docente sono le seguenti: - relatore/istruttore nel corso di aggiornamento “la danza popolare nella scuola”, organizzato dalla scuola media “Virgilio” di Troia (Fg) (settembre del 1991) - conduttore del laboratorio di “Teatro e danza” realizzato all’interno del Progetto giovani 93, presso l’Istituto Tecnico Commerciale”Rosati” di Foggia (giugno del 1992) - “Nonsolodanze”, organizzato dal comune di Delicato (Fg) esperto di danze popolari e conduttore del gruppo danze “Circolo circasso” (agosto 1998). - docente nel corso di formazione per “Animatore turistico Polivalente di Ballo”, organizzato dal progetto “In volo” ente promotore ASL/FG3 – cooperativa Futura di Monteleone di Puglia (Fg) (1990 e 2000) - esperto di “Danze popolari” nel Progetto “Ritmi e danze dal mondo” presso il I circolo di ortanova (Fg) (A.S. 1999/2000) - esperto di ballo alla I edizione di “Mediterraneo e oltre…”, organizzato dall’Associazione d’animazione “Musica è…” di Foggia (aprile 2000) Attualmente è insegnante di educazione musicale e svolge attività di insegnamento sulle danze popolari presso il gruppo danze “Circolo circasso” di Foggia.

Fonte: La pizzicata