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Si è tenuta questa mattina presso l’International Hotel di Tirana la conferenza stampa di apertura della II edizione di Giffoni Albania. Una Tirana entusiasta e una forte presenza da parte dei media nazionali hanno accolto la delegazione del Giffoni Film Festival, giunta nella capitale albanese con uno spirito innovatore, che si inquadra perfettamente nel contesto di una nazione in piena fase di rinascita. Presenti alla conferenza stampa il direttore artistico Claudio Gubitosi, il Presidente Carlo Andria e il direttore di Media Video, Nico Ajazi, giornalista organizzatore di Giffoni-Albania. "Giffoni non lascerà mai l’Albania", ha esordito Gubitosi. "Nelle ultime ore abbiamo concluso ciò che si definisce la strategia dell’internazionalizzazione della formula di Giffoni e l’Albania fa parte dei nostri principali e fedeli compagni di viaggio, insieme ad Hollywood, Australia e alla novità del 2007, Dubai".

Parole di elogio anche da parte di Carlo Andria, che si è definito "orgoglioso per essere partecipe in prima persona alla rinascita di un paese ricco di cultura. Il Giffoni Film Festival, in collaborazione con gli enti locali e col Ministero della Cultura, si farà promotore di una spinta verso l’alto, uno slancio dato attraverso il linguaggio filmico, capace di far riflettere le menti dei giovani giurati". Passione per la cinematografia, amore per la cultura e desiderio di costruire iniziative importanti: queste sono le tre note che completano l’accordo tra Giffoni e l’Albania, i tre punti che definiscono una linea guida comune. Proprio la cinematografia rappresenta per Gubitosi "una radiografia dura del mondo dei giovani, un indicatore reale sul mondo che li circonda. Tenendo conto di tale aspetto, abbiamo varato pochi giorni fa un’importante iniziativa, il Giffoni Village.

Questo nuovo prodotto -ha spiegato- prevede la realizzazione di 60 film, un viaggio in Italia attraverso gli occhi dei ragazzi. In tale progetto si prevede la realizzazione di 2 film da girare in Albania, a testimonianza del fatto che qui mi sento come a casa. Per noi rappresenta un grande momento di cooperazione, e sarà molto bello vedere come i giovani albanesi presenteranno la loro vita davanti ai ragazzi di tutto il mondo". Nel pomeriggio il Ministro della Cultura, Bujar Leskaj, ha dato la propri benedizione al Festival, già acclamato nei giorni scorsi nella città di Scutari, davanti ai circa 400 giurati provenienti dalle scuole di Tirana, alle due giurie "made in Giffoni", Free To Fly e Y Gen, presenti in Albania per l’occasione e coordinate dal conduttore e regista Luca Apolito, e alla rappresentanza di giurati Macedoni, mentre nei prossimi giorni si prevede un incontro col Primo Ministro, Sali Berisha.

Fonte: Aise