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Una ricerca sulla situazione sanitaria degli scolari albanesi di eta' compresa fra 6 e 14 anni e' in corso da alcuni giorni nella cittadina di Mamurras, piccolo centro rurale nell'Albania centro-settentrionale. L'iniziativa e' coordinata dal Prof. Pietro Dentico, titolare della cattedra di malattie tropicali presso il dipartimento di clinica medica e malattie infettive dell'universita' di Bari. Lo screening, che riguarda oltre un migliaio di studenti, comprende un controllo internistico, endocrinologico, dermatologico e cardiologico. ''Oltre ad una accurata visita medica effettuiamo per ciascun allievo una quarantina di esami di laboratorio - spiega all'Ansa il professor Dentico - circa meta' degli esami vengono effettuati in Albania, il resto a Bari''. Lo screening consentira' di monitorare per la prima volta in modo cosi' dettagliato la situazione clinica della popolazione giovanile di una comunita' albanese. Al progetto collaborano la Delegazione italiana esperti (che per conto del ministero italiano della Difesa segue i progetti di cooperazione nel campo militare) e il ministero della Difesa albanese: le visite e i prelievi di sangue vengono infatti eseguiti presso un ospedale da campo militare che fu donato alla protezione civile albanese dal governo italiano durante la crisi umanitaria del 1999. Prima di effettuare le visite e i prelievi di sangue, Dentico e i suoi collaboratori tengono brevi corsi presso le scuole coinvolte nell'iniziativa, per informare gli scolari e le loro famglie sul senso del progetto. Nel programma e' coinvolta anche la Fondazione Progresso che si e' impegnata a coprire una parte delle spese, mentre all'iniziativa hanno collaborato ventidue medici e paramedici italiani, molti dei quali su base volontaria.

Fonte: Ansa Balcani