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Dieci regioni del Mediterraneo si coalizzano per difendersi dal rischio incendi. Per due giorni, a Firenze, esponenti di tutte queste realtà si sono confrontati per scambiare e condividere progetti, strategie, iniziative volte a prevenire e gestire gli incendi. Il forum, svoltosi al Palaffari, ha avuto per protagoniste, oltre alla Toscana, Alpes Cotes d'Azur e Languedoc Roussillon (Francia), Andalusia e Baleari (Spagna), Algarve (Portogallo), Nord Egeo (Grecia), Tangeri (Marocco), Corsica e Sardegna. Si tratta delle Regioni che partecipano al programma di iniziativa comunitaria di cooperazione sul rischio di incendi boschivi. "E' un programma estremamente qualificato, con il quale ci prefiggiamo di ottenere un proficuo scambio di esperienze, e di identificare e verificare possibili alternative di prevenzione e intervento, in grado di minimizzare le perdite materiali derivanti dagli incendi" ha sottolineato l'assessore regionale all'agricoltura Susanna Cenni durante l'intervento di saluto che ha aperto la due giorni fiorentina. L'assessore ha anche evidenziato il ruolo rilevante della Toscana: alla nostra Regione sono stati infatti assegnati 1,2 milioni di euro, rispetto a un budget complessivo di 7 milioni.

Due le aree di interesse su cui si sono concentrati i lavori: la prevenzione degli incendi e il ripristino delle aree percorse da fuoco. Per il primo aspetto sono stati condivisi i contenuti di un progetto attivato dalla Regione Toscana insieme alle Province di Grosseto, Livorno e all'Irre (Istituto regionale di ricerca educativa) per sensibilizzare le popolazioni scolastiche, nella consapevolezza del valore di un investimento culturale sulle giovani generazioni per ridurre quelle azioni che possano generare il rischio di incendi. Per il secondo si sono confrontati esperti provenienti da vari Paesi che hanno illustrato varie tecniche d'intervento.

La Toscana ha portato la sua esperienza , un'esperienza che vede, come dato saliente, la costante diminuzione della superficie media colpita dagli incendi (era di 4,7 ettari negli anni '80, è di circa 2,8 nell'ultimo quinquennio), segno di una efficacia di intervento sempre maggiore. Anche i dati del 2006, presentati nell'occasione, hanno confermato questo trend: sino a oggi si sono verificati 499 incendi boschivi che hanno percorso una superficie complessiva di 566 ettari: ogni incendio ha quindi, di media, riguardato un'area appena superiore all'ettaro.

Fonte: Inform