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Circa 200mila Euro sono stati accordati dal Governo italiano per la qualificazione dei “camici bianchi” del Centro ospedaliero “Xhaferr Kongoli” di Elbasan. La notizia è stata resa nota dal direttore del Centro, Dr. Shefqet Deliallisi, che ha confermato che la donazione è stata ufficializzata durante un incontro con alcuni delegati dell’Ambasciata d’Italia in Albania. “La somma accordata – ha dichiarato Deliallisi - servirà per la formazione/aggiornamento del personale medico ed infermieristico in Italia. Tale qualificazione contribuirà alla crescita professionale dei “camici bianchi” del Centro ospedaliero di Elbasan, che sarà così in grado di offrire ai pazienti della zona servizi adeguanti agli standard contemporanei”. In riferimento alla mancanza dell’ospedale chirurgico in questo centro, Deliallisi ha poi dichiarato che “se i fondi non verranno accordati dalla Cooperazione Italiana, la quale anni fa decise di occuparsi della costruzione di questo ospedale, allora il Ministero della Salute ha pensato di stanziare un fondo di emergenza per garantirne la costruzione”.

A tal proposito, i medici di Elbasan hanno espresso pareri differenti. Secondo il capo dell’ospedale patologico, Dr. Myslim Abeshi, per casi di difficile prognosi, i pazienti dovranno essere spostati a Tirana: “Se un paziente presenta una patologia che noi non possiamo curare per la mancanza di infrastrutture adeguate, io sono costretto a dirottarlo su Tirana perché possa usufruire di un servizio più specializzato”. Il chirurgo Bujar Kllogjri ha invece affermato che l’ospedale chirurgico e i medici che qui operano sono in grado di eseguire ogni genere di intervento. I problemi esistenti, ha dichiarato, derivano dalle carenze infrastrutturali dei reparti e dalla mancanza di un edificio separato per la chirurgia. Anche i pazienti hanno espresso pareri discordanti: in generale, si dicono soddisfatti del servizio dei ‘camici bianchi”’ di Elbasan ma, per le patologie più complesse, preferiscono rivolgersi alle strutture ospedaliere di Tirana.

Fonte: Italcoopalbania