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La comunità albanese celebra oggi il 94esimo anniversario dell'indipendenza dell'Impero Ottomano. Due le iniziative in Puglia: un ricevimento istituzionale a Bari e una festa con piatti titpici e specialità albanesi a Foggia, nel centro interculturale 'Baobab'.Secondo la caritas gli albanesi in Italia presentano una serie di primati positivi: prima comunità straniera per ricongiungimenti familiari; prima per numero di studenti iscritti nelle scuole italiane e per universitari; prima per numero di patenti di guida conseguite. Inoltre se è vero - secondo i dati del viminale - sono al terzo posto nell'elenco delle denunce penali, rispetto al 2000 il numero dei denunciati è crollato del 30,4%: un fenomeno di dimensioni uniche rispetto a tutte le altre comunità straniere.

Spiega il sociologo Devole: "Gli albanesi soffrono ancora di pregiudizi negativi: ciò nonostante la comunità è entrata da tempo in una fase di stabilità, con tutte le caratteristiche di una integrazione piena nella società italiana".Si realizza intanto un'intesa Puglia-Albania per la conservazione del patrimonio dgli archivi e delle biblioteche albanesi: è il progetto "Bibliodocinn" tutorato dalla Biblioteca del Consiglio regionale pugliese. I suoi risultati sono stati presentati nel corso di un meeting svoltosi nei giorni scorsi a Tirana e Elbasan, dove si sono confrontati 13 partner dell'iniziativa, 8 italiani e 5 albanesi. Il progetto, al suo terzo anno, rientra tra quelli finanziati dall'Unione Europea nel programma Interreg III. ha detto Luciano Mineo, vicepresidente del Consiglio regionale pugliese: "E' un progetto di cooperazione che ci vede impegnati da anni; le iniziative culturali sono necessarie per sostenere lo sviluppo delle relazioni, delle integrazioni e degli ulteriori processi che il mondo globalizzato ci impone. Partendo da questa iniziativa, infatti, sta prendendo forma un progetto di più ampio respiro nel quale avranno un ruolo fondamentale le assemblee parlamentari nazionali di Albania, Montenegro e il Consiglio regionale della Puglia. Ha detto inoltre il direttore della biblioteca del consiglio, Waldemaro Morgese: "Il progetto costituisce un fatto estremamente innovativo per l'Albania: sono stati coinvolti più di 1000 bibliotecari, sessanta tra biblioteche e archivi".

Fonte: Puglia (pag. 3)