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Giovedì 30 novembre 2006, con inizio alle ore 9.30, presso il Grand Hotel Tiziano e dei Congressi (strada statale per Brindisi, Lecce) avrà luogo il convegno finale del progetto Interreg III B Cadses “TWReferenceNET”, coordinato dal laboratorio di Ecologia – Di.S.Te.B.A. dell’Università di Lecce, con la collaborazione di Provincia di Lecce e Regione Puglia.
I lavori del convegno, che si chiuderà sabato 2 dicembre 2006, sono suddivisi in tre giornate in cui risultati e prodotti del progetto verranno presentati in quarantacinque interventi e confrontati con alcuni dei casi di studio più noti (laguna di Venezia, Chesepeake Bay) attraverso il contributo di relatori invitati; al convegno parteciperanno studiosi e rappresentanti delle istituzioni di otto diverse nazioni.
Il convegno rappresenta la fase conclusiva del progetto che ha affrontato tematiche riguardanti conservazione e fruizione sostenibile degli ecosistemi acquatici di transizione nel Mediterraneo Orientale/Mar Nero con un approccio transnazionale sia come partenariato, sia come attività realizzate.
Il programma del convegno e maggiori informazioni su TWReferenceNET sono disponibili sull’E-Centre di progetto www.twreferencenet.com.
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Il progetto “TWReferenceNET”, cui hanno contribuito complessivamente ventidue partners (appartenenti a cinque nazioni: Italia, Grecia, Albania, Bulgaria e Romania in rappresentanza delle amministrazioni, delle università e degli istituti di ricerca e dei portatori di interesse) ha condotto azioni su quattro linee di intervento:

acquisizione di conoscenze sull’ecologia degli ecosistemi di transizione e sviluppo di tecnologie ecologiche per la tutela del loro stato di salute e la conservazione di biodiversità e funzioni ecosistemiche;
sviluppo di attività pilota di fruizione sostenibile, nei campi della pesca, agricoltura biologica, educazione ambientale;
networking di esperienze e competenze diverse, di università ed istituti di ricerca di differenti Paesi dell’area CADSES e del Mediterraneo nello spazio della ricerca europea sull’ambiente, di università, amministrazioni e portatori di interesse nella gestione e controllo dello stato ecologico degli ecosistemi acquatici di transizione;
scambio di esperienze, formazione, comunicazione e divulgazione scientifica.

Gruppi internazionali di giovani ricercatori hanno studiato diciotto ecosistemi, dai laghi Alimini e dalle Cesine al delta del Danubio; due azioni pilota, Hydropsyche e Esplorare un confine, hanno portato nelle scuole le conoscenze scientifiche prodotte dal progetto, con un coinvolgimento di istituti di istruzione primaria in Italia ed in Albania.
Nell’ottica di sostenibilità che caratterizza TWReferenceNET, azioni pilota come l’Oro del Parco, realizzato dal Consorzio di Torre Guaceto, Ittiofagi e Pesca, realizzato dall’Università di Trieste, hanno creato modelli procedurali esportabili a situazioni e territori diversi.
Il progetto ha contribuito a ridurre la frammentazione di esperienze e competenze sugli ecosistemi acquatici di transizione.
Un gemellaggio tra Torre Guaceto, Miramare, partners di progetto, e la Riserva della Biosfera del Delta del Danubio e la realizzazione di un Istituto di Studi Avanzati della NATO in Romania costituiscono i risultati più visibili.
Una particolare attenzione sui Balcani ha caratterizzato tutta l’attività di progetto, con scambi di giovani ricercatori, creazione di gruppi di ricerca congiunti, realizzazione a Varna di un laboratorio di ecologia del fitoplancton per il monitoraggio.
Il meeting finale di progetto è organizzato dalla Provincia di Lecce, dall’associazione MareAmico, che cura la comunicazione, e dall’Università di Lecce e vede la partecipazione di numerosi ricercatori italiani e stranieri.

Fonte: Università Salento