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Una fusione culturale sperimentata attraverso una compagnia teatrale stabile, con la partecipazione di ragazzi di Abruzzo e Puglia e di regioni dei Paesi dell'Adriatico Orientale, e un Festival del Mediterraneo permanente, da realizzare in occasione dei Giochi del 2009: sono le caratteristiche di 'Factory', progetto contenuto nell'ambito di Ar.Co (Artistic Connection) ''per una rete adriatica dei teatri'' nell'ambito del programma Transfrontaliero Adriatico Interreg III A, promosso dalle Regioni Abruzzo (autorita' di gestione) e Puglia, rappresentata dall'assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli. Il secondo obiettivo di 'Factory' e' definire le infrastrutture deputate alle rappresentazioni sceniche all'interno dei Paesi coinvolti. Se ne e' discusso oggi all'Aquila, nel corso del meeting conclusivo del progetto, al quale hanno partecipato tutti i partner coinvolti. ''I risultati raggiunti - afferma l'assessore alla Promozione Culturale della Regione Abruzzo, Betty Mura - sono stati l'inserimento occupazionale dei giovani con l'assegnazione di quindici borse lavoro, al termine di tre workshop formativi sul teatro; una rete teatrale itinerante e un'indagine per rilanciare gli standard qualitativi delle strutture teatrali, finalizzata alla sperimentazione di una Carta dei Servizi''. ''L'idea e' coinvolgere tutti i soggetti istituzionali partecipanti ai Giochi - aggiunge l'assessore Mura -, per discutere di un'iniziativa che consenta di realizzare un circuito teatrale suddiviso in piu' generi, facendo in modo che si arrivi al 2009 con qualcosa di gia' avviato''. ''Si tratta di una sperimentazione - ha precisato Silvia Godelli -, ma con un accordo istituzionale punteremo a un programma permanente di messa in rete di un circuito teatrale. Lo facciamo per evitare che, scaduta la programmazione europea a giorni, termini il programma''. L'introduzione di indicatori per individuare i profili di qualita' e la ricognizione del sistema teatrale esistente sono ulteriori aspetti raggiunti, evidenziati da Andrea Maulini, consulente del Piccolo Teatro di Milano per il marketing e la qualita'. ''Per qualita' - ha spiegato Maulini - si intende quella artistica, riferita alla programmazione e all'aspetto tecnico, quella sociale ossia la capacita' di fare formazione e diffusione. Altri elementi sono comunicazione e cultura, uno dei primi settori ove si e' utilizzato l'ufficio stampa, e infine il marketing, inteso come pianificazione di prezzi e biglietti''. I soggetti coinvolti nell'attivita' transfrontaliera sono: Accademia delle Arti di Tirana, Teatro Nazionale dell'Opera e del Balletto di Tirana, il teatro ''Per i ragazzi'' di Tirana, il Centra Za Kulturu di Smederevo, il Mostarski Teatar (Bosnia Erzegovina), l'associazione Drigo More di Rijeka (Croazia).

Fonte: Ansa Balcani