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Salvare da una probabile estinzione alcune specia animali e vegetali tipiche del Mediterraneo, ma che ormai riescono a sopravvivere solo in Albania grazie all'isolamento di cui ha goduto quest'area fino a pochi anni fa: è l'ambizioso obiettivo del programma che la Comunità delle università Mediterranee (Cum) in collaborazione con il ministero dell'ambiente albanese, l'Accademia delle scienze d'Albania, le Università di Bari, Lecce e Tirana e l'Istituto agronomico mediterraneo, intende realizzare prima che questo patrimonio della natura vada perso per sempre. Il progetto chiamato "Ceratonia" (Conservation on endemic rarities and trasborder organism for nature on Italy and Albania) verrà presentato oggi a Tirana in occasione delle "Giornate della Regione Puglia in Albania". Alle "giornate" che si svolgeranno sino al 16 dicembre prossimo, parteciperanno tra glia ltri il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l'assessore regionale al Mediterraneo, Silvia Godelli.

Per le "Giornate" è stata anche allestita a Tirana, in collaborazione con L'Ansa, la mostra sul "Mediterraneo dei fotografi" che presenta foto d'epoca dai celebri archivi italiani dei Fratelli Alinari realizzate a cavallo tra Ottocento e Novecento.Il progetto "Ceratonia" costituisce la fase esecutiva di un precedente progetto chiamato "Endemismi" (termine col quale si intende - spiegano gli esperti - una specie con distribuzione limitata a ristrette aree geografiche a causa di fattori come l'isolamento o particolari condizioni climatiche o del suolo): il progetto "Endemismi" era finalizzato a tutelare e conservare queste specie a rischio attraverso la costituzione di un organismo intergovernativo mediterraneo con sede a Tirana. Dopo aver studiato come salvare animali e vegetalia  rischio, si passa ora alla fase operativa. In questo progetto la Puglia - si afferma in una nota - gioca un ruolo fondamentale grazie alle funzioni di governance, trasporto e comunicazione, ricerca e formazione, produzione di bani e servizi su scala transnazionale".

Fonte: Quotidiano di Puglia (pag 8)