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L'interscambio commerciale tra Italia e Albania ha raggiunto nel 2006 i 1.100 milioni di euro, con le esportazioni italiane che hanno raggiunto 650 milioni di euro, e le importazioni di prodotti albanesi i 450 milioni. Lo ha reso noto l'Istituto per il commercio estero (Ice) di Tirana nel corso di un seminario in corso oggi nella citta' meridionale di Valona. ''L'Albania - annota l'Ice - ha cosi' migliorato il suo deficit commerciale verso l'Italia di quasi il 10 per cento, pari a circa 37 milioni di euro, rispetto al 2005''.

Una voce sostanziale delle esportazioni albanese continua tuttavia ad essere costituita dal rientro in Italia di nostri prodotti giunti in precedenza come semilavorati. Dall'esame della banca dati dell'Ice, che conta ormai oltre 3000 aziende, emerge che il 92 per cento delle imprese italiane registrate in Albania ha oltre 20 anni di attivita' alle spalle, mentre il 91 per cento di quelle albanesi e' stato costituito dopo il 1992, anno di apertura dell'Albania verso l'Occidente. Oltre il 60 per cento delle domande di informazioni e di assistenza commerciale da parte di ditte italiane che intendono approfondire la conoscenza del mercato albanese proviene dal centro-nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio), mentre viceversa l'80 per cento di richieste di contatti commerciali da parte albanese proviene da aziende del centro-sud (Tirana, Durazzo, Valona, Lushnje, Korcia, Fier, Argirocastro, Berat), a riprova di un nord albanese meno sviluppato del suo meridione, anche a causa dei perduranti effetti della crisi militare del Kosovo che secondo l'Ice proseguono ancora, a 7 anni dalla fine del conflitto. Stando all'Ice i settori merceologici che vedono le aziende italiane ed albanesi maggiormente impegnate sono i servizi (a cominciare dalle imprese di costruzione) e le forniture industriali (prodotti siderurgici, materiali per l'edilizia, prodotti chimici e ferramenta) Dall'analisi dell'Istituto per il commercio estero emerge inoltre che mentre l'Italia e' interessata a vendere macchinari ed impianti in Albania (il 12,4 per cento del totale delle ditte presenti), le imprese albanesi propongono invece molto spesso la costituzione di societa' miste per far fronte all'assenza di liquidita', offrendo anche gli immobili in cui dislocare le attivita' produttive o commerciali di eventuali partner stranieri.

Fonte: Ansa Balcani