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Il raddoppio della linea ferroviaria tra Bari e Lecce è «un’opera rilevante perché si collega uno dei corridoi fondamentali dei trasporti internazionale, il Corridoio 8 che apre verso i Balcani», ha detto il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi, a Lecce per l'incontro che si tiene per l’inaugurazione del potenziamento della tratta di Ferrovie dello Stato.
«Il fatto che questa presentazione – ha proseguito Bianchi – avvenga davanti ad un ambiente universitario, a parte la mia particolare soddisfazione visto che vengo da quel mondo, mi fa capire come si stia realizzando sempre meglio questo rapporto, tra il mondo della tecnica e il mondo della ricerca che dev'essere uno dei requisiti per fare in modo che le Ferrovie dello Stato possano svolgere in questi anni un ruolo decisivo per l’ammodernamento del Paese».

«Le ferrovie stanno vivendo un momento di transizione complesso in una situazione nella quale si aprono prospettive enormi - ha poi sottolineato il ministro dei Trasporti - il ruolo che ha svolto la realizzazione delle grandi arterie viarie negli anni '60-'70 deve essere sostituito dal ruolo che stanno svolgendo le ferrovie nell’infrastruttura per questo territorio. oggi si sta realizzando un salto epocale. Stiamo sostituendo la rete ferroviaria ottocentesca con un’altra rete, stiamo entrando nel mondo della pstmodernità grazie a opere come quelle che stanno realizzando le ferrovie dello stato».
«La finanziaria – ha continuato Bianchi – ha dato una risposta positiva alla ricapitalizzazione di Trenitalia che potrà essere affrontata in maniera adeguata. Ci sono anche 300 milioni di euro in tre anni quale fondo per la mobilità dei pendolari, per l’acquisto di materiale rotabile nuovo. Sono sottoforma di un contributo fino al 75% per le Regioni perché a loro spettano le competenze».

Fonte: Gazzetta on the web