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"La vicinanza tra la Puglia e l'Albania non è solo geografica. Abbiamo costruito intensi e proficui rapporti di amicizia tra i responsabili delle istituzioni e le Giornate svolte a Tirana confermano la ricchezza e la molteplicità di questi rapporti. Abbiamo aperto un nuovo capitolo della cooperazione sulla questione energetica di straordinaria importanza strategica per le due sponde dell'Adriatico ed abbiamo rimesso al centro dell'iniziativa congiunta la questione del completamento delle infrastrutture del Corridoio 8". Il commento del primo ministro albanese Sali berisha a conclusione delle attività delle Giornate della Puglia a Tirana esprimono il giudizio positivo sui lavori svolti nel corso delle giornate dedicate alla Puglia. I media albanesi hanno dato ampio spazio alle iniziative focalizzando l'attenzione sui progetti energetici presentati e sottolineando la particolarità delle relazioni tra una Regione, la Pugli ed il governo nazionale albanese.

L'ultimo seminario è stato dedicato alla "sicurezza alimentare" ed ha visto la partecipazione del Ministro dell'Agricoltura Jemin Gjana e dei dirigenti delle strutture statali che si occupano del controllo di qualità delle produzioni agroalimentari. L'adeguamento agli standard europei attraverso la certificazione di qualità è stata indicata come la strada migliore per migliorare le capacità di esportazione delle produzioni agroalimentari albanesi. E' emersa con chiarezza la necessità anche di tutelare i consumatori attraverso l'attivazione di controlli sulla qualità dei prodotti importati ed è stato sollecitato il sostegno della Puglia nel riorghanizzare e riqualificare le strutture deputate a queste attività.

Tra i progetti avviati nell'ambito del Programma Interreg riguardanti l'agricoltura da segnalare quello promosso dall'Istituto di ricerche Basile Caramia che punta alla valorizzazione delle produzioni tipiche con particolare attenzione alle produzioni olivicole e frutticole albanesi. E' comunque la questione energetica che ha richiamato l'attenzione degli esponenti politici e dei media albanesi. La delegazione della multinazionale EGL confermato il progetto di costruzione del gasdotto TAP (trans adriatic pipeline) ed ha incontrato il presidente della Regione Nichi vendola. Arriverà a gennaio a Bari una rappresentanza di Tirana per illustrare i nuovi progetti transadriatici del gruppo interessato alla realizzazione del cavo di collegamento tra Albania e Puglia per permettere la connessione tra le reti del sud dei Balcani e l'Italia. Negli stessi giorni della iniziativa pugliese i media albanesi hanno informato che il gigante russo Gazprom ha confermato la volontà di realizzare un gasdotto verso l'Italia attraverso l'Albania. Gli esponenti albanesi hanno comunque accolto con grande interesse i suggerimenti pugliesi riguardo alle fonti rinnovabili ed in particolare l'eolico e il solare. E' stato lo stesso premier a sottolineare come l'indicazione della Banca Mondiale a diversificare le fonti energetiche (l'Albania dipende al 98% dall'idroelettrico e soffre al mancata ristrutturazione delle centrali e della rete di trasmissione, ma anche i capricci climatici e la scarsità di precipitazione degli ultimi anni) non deve produrre nuove dipendenze dal gas o dal petrolio, ma puntare alla promozione delle fonti di energia pulita e rinnovabile.

Fonte: Corriere del Giorno (pag. 4)