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Creare un polo di alta formazione, ricerca e innovazione. E' uno degli obiettivi dell'accordo firmato ieri a Tunisi presso il Ministero delle Tecnologie della Comunicazione tunisino, tra la scuola superiore ISUFI - Università del Salento e il "Pole Elgazala des Technologies de la COmmunication", emanazione dello stesso Ministero.

L'accordo infatti, prevede la realizzazione di un polo di alta formazione, ricerca e innovazione finalizzato a: sviluppare competenze e capacità per sostenere le PMI tunisine nei processi di innovazione digitale e organizzativa; stimolare la crescita di capitale tecnologico e umano nelle imprese e nelle filiere strategiche dell'economia tunisina; organizzare, sostenere e consolidare lo sviluppo di reti di cooperazione tra imprese italiane e tunisine; sostenere la convergenza della Tunisia sugli scenari dell'economia digitale e della società della conoscenza.
Il polo che la Scuola Superiore ISUFI insedia presso il Technopole Elgazala, quindi, trarrà benefici dalla presenza in loco di 52 imprese nazionali e multinazionali operanti nei settori dell'informatica, delle telecomunicazioni e dei servizi avanzati alle imprese, oltre a centri di ricerca e Università. All'interno del Technopole operano più di 3500 persone. "Con questa iniziativa" -dichiara Aldo Romano, delegato del Rettore dell'Università delSalento, Oronzo Limone, alla firma dell'accordo- la Scuola Superiore ISufi consolida la rete dei poli di alta formazione, ricerca e innovazione caratterizzante la Scuola Mediterranea dell'ingegneria dell'innovazione Digitale e Organizzativa, lanciata nel 2004 con un accordo intergovernativo Italia-Marocco". L'avviamento della rete Scuola Mediterranea sarà assicurata dai partner accademici e industriali coinvolti e si avarrà dell'impegno di circa 50 giovani provenienti da Tunisia, Marocco, Giordania formati o in corso fi formazione nei programmi della Scuola Superiore ISUFI. "Questo accordo -dice il ministro delle Tecnologie della COmunicazione, Montassar Ouaili- si inquadra nell'ambito delle iniziative di partenariato pubblico-privato che la recente legge del governo tunisino intende sostenere per accelerare la convergenza della Tunisia verso l'economia digitale e la società della conoscenza".

Fonte: Meridiano (pag. 21)