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{mosimage}E' stato inaugurato oggi a Lecce il Distretto tecnologico high tech della Puglia -Dhitech-, alla presenza del ministro per l'Innovazione nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais.

Il distretto tecnologico 'Dhitech scarl' e' una societa' consortile costituita nel dicembre 2005.

I soci attuali sono l'Universita' del Salento, il Consiglio nazionale delle ricerche, Avio Spa, Engineering ingegneria informatica spa, Fiamm spa, Leuci spa e 'ST Microelettronic srl'.

Compito del distretto e' di incrementare la ricerca nei settori delle nanotecnologie, dei materiali avanzati, dell'innovazione digitale e delle ICT.

Con l' avvio del 'Dhitech' si concretizza l'accordo di programma per la promozione della ricerca scientifica in Puglia, siglato nel giugno del 2005 dal Ministero dell' industria e della ricerca, dal Ministero dell' Economia, dalla Regione Puglia.

L' accordo prevede la creazione di tre distretti tecnologici: uno sulla meccatronica con sede a Bari, un altro biotecnologico con sede a Foggia e il 'Dhitech', il primo a partire in Puglia.

Il Dhitech ha gia' in fase di realizzazione progetti di ricerca industriale con finanziamento agevolato del ministero dell'Universita' e della ricerca, per un valore complessivo di 22 Meuro.

 Il ministro Nicolais ha inaugurato anche il nuovo Laboratorio nazionale di Nanotecnologie del Cnr-Infm, nell'Universita' del Salento. Il nuovo laboratorio ospitera' 25 ricercatori e un nuovo sistema multicamera per la fabbricazione di Led organici (Multichamber Oled Cluster Tool), unico per dimensione e prestazioni.

Il laboratorio e' stato realizzato con un investimento complessivo di otto milioni di Euro, provenienti sia dal pubblico (Cnr, ministero dell'universita' e della ricerca e Universita' del Salento), sia dal privato (Fiamm S.p.A., Tozzi Holding). Focus della ricerca saranno Led a celle solari di nuova generazione, basati su polimeri e molecole organiche. Possibili applicazioni industriali di questi dispositivi sono le nuove sorgenti ultrapiatte e flessibili per l'illuminazione a basso consumo e i pannelli fotovoltaici plastici a basso costo.

''Si tratta di un laboratorio unico in Italia e in Europa - ha dichiarato Giuseppe Gigli, coordinatore della divisione Organici del Laboratorio nazionale di Nanotecnologie - dove condurremo ricerca all'avanguardia su nuovi materiali organici, di forte interesse per l'industria nazionale. Grazie alle nuove sofisticatissime strumentazioni a nostra disposizione, confidiamo di poter dare ulteriore impulso alla nostra ricerca, misurandoci con i centri di ricerca stranieri piu' all'avanguardia''.

Fonte: ANSAmed.