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Fra circa dieci giorni, dopo diversi anni, verrà ripristinato il traghetto per l'Albania che partirà dal porto di Otranto.
La nave, di bandiera cipriota, coprirà il tratto Otranto-Valona e Otranto-Durazzo dal lunedì al venerdì e si sta lavorando per ripristinare la tratta Otranto-Grecia nei week-end.

La nave può imbarcare circa 700 passeggeri ed è dotata di 200 posti letto.
Domenica 6 maggio, alle ore 18.30, ci sarà l'inaugurazione a bordo della nave "Veronica Line" e la benedizione. Tutta la stampa locale è invitata a partecipare.
Alla cerimonia saranno presenti le autorità militari, civili e politiche locali, come il sindaco di Otranto, Francesco Bruni, l'onorevole Raffaele Fitto, Rocco Palese, Corrado Sammarruco, Luciano Cariddi, Dario Stefano, il sindaco di Casarano, Remigio Venuti, il Comandante del Porto di Otranto, Mauro Colarossi, il Comandante del Porto di Gallipoli, Giacomo Salerno. Dopo la benedizione, gli ospiti saranno intrattenuti con un rinfresco offerto dall'Agenzia Sarimed alla quale si può telefonare per chiedere informazioni e per prenotare le traversate (0836/802375).
"L'arrivo del traghetto Veronica Line ad Otranto costituisce una grande occasione per questa città per rientrare nel circuito delle relazioni internazionali con i paesi dell'area balcanica e per riattivare contatti commerciali con l'altra sponda dell'Adriatico", afferma il sindaco di Otranto, Francesco Bruni. "Da qui poi potrebbero nascere anche operazioni più importanti come quella, secondo l'intenzione degli armatori, di portare ad avere anche una relazione turistica non solo con l'Albania ma anche con la Grecia, soprattutto giocando sui fine settimana. Su questo obiettivo erano anni che un po' tutte le istituzioni lavoravano. Grazie anche alle opere portuali realizzate negli ultimi anni, accedere al porto per poter imbarcarsi sulla nave che andrà appunto in Albania e successivamente in Grecia sarà molto più comodo di quando c'era il vecchio traghetto. Le nuove normative impongono di avere un'area di security molto tassativa e questo si può fare solo avendo una banchina più grande ed una viabilità esterna che consenta di svincolare l'area portuale dal resto del paese. Nel passato era difficile gestire tali situazioni".

Fonte: Comune Otranto