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E' stata destinata alle autorita' istituzionali e ai rappresentanti dell' Italia e dei Paesi balcanici che si affacciano sull'Adriatico la conferenza internazionale del 18 maggio del progetto Interreg IIIA - transfrontaliero adriatico chiamato Pearl.Eu (Piattaforma per migliorare le relazioni all'interno della Regione adriatica in Europa), in programma a Lecce nell'ex Convento dei Teatini. Il progetto vede il coinvolgimento del Comune di Lecce (ente capofila), della Regione Puglia, delle Province di Bari e di Brindisi, dei Comuni di Monfalcone (Gorizia), Tavagnacco (Udine), Trieste, Udine, Ravenna e Bari e delle municipalita' dei Paesi balcanici partner Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia-Montenegro e Albania.

Ai lavori della conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone. Il progetto Pearl.Eu e' finalizzato alla cooperazione tra gli enti locali del cosiddetto 'bacino adriatico' per armonizzare sistemi di gestione dell'ente pubblico e alla promozione del dialogo con i cittadini nell'intento di contribuire alla formazione di una euroregione adriatica. Obiettivo strategico del progetto sara' la costituzione di un gruppo di lavoro permanente tra enti locali e balcanici e le Agenzie di democrazia locale. In particolare, si punta alla individuazione di standard comuni nel sistema degli enti locali dei Paesi dell'Adriatico, al superamento delle barriere giuridiche, amministrative, linguistiche e culturali, al miglioramento del flusso informativo, allo scambio di professionalita', soluzioni e progettualita' e al rafforzamento di strutture partenariali.

Fonte: Ansa Balcani