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Si chiama «South Italy» ed è un progetto che unisce per la prima volta otto regioni del Sud Italia (Campania capofila, Sicilia, Calabria, Puglia, Sardegna, Molise, Abruzzo, Basilicata), finalizzato «allo sviluppo del turismo in maniera sinergica» per meglio affrontare le richieste del mercato mondiale e dei nuovi Paesi in espansione come Cina e India. Lo ha annunciato l'assessore regionale al Turismo e ai beni culturali della Regione Campania Marco Di Lello. L'assessore è intervenuto in chiusura al quinto Forum Internazionale «Le Vie dei Mercanti», che quest'anno ha come tema proprio il Mediterraneo. «Da un recente rapporto Svimez sappiamo che il Sud Italia intercetta solo il 3% dei flussi turistici del bacino del Mediterraneo - ha spiegato Di Lello - Per questo è nata una rete comune che vuole implementare in tutto il Sud infrastrutture, servizi e risorse turistiche». Al nuovo brand «South Italy», che dovrebbe vedere ufficialmente la luce nel corso di questa estate, sono stati destinati 1 milione e 900mila euro da fondi statali ed europei. «In tutte queste Regioni ho riscontrato un grande entusiasmo per l'iniziativa, al di là del colore politico - ha aggiunto Di Lello - ora tocca coordinarsi con i dipartimenti del turismo, beni culturali, ambiente e sviluppo economico. Qui a Capri ho chiesto il coinvolgimento del mondo accademico, perché l'niversità possa dare un significativo contributo nell'elaborazione e nell'applicazione delle singole iniziative del progetto, sia dal punto di vista culturale sia da quello scientifico tecnologico». Una rete dei Parchi, il miglioramento dei collegamenti aerei e su ferro tra le otto regioni, la creazione di itinerari tematici che possano avvalersi di una comune e più incisiva campagna di comunicazione: sono questi alcuni degli obiettivi che «South Italy» vuol realizzare in tempi brevi.

Fonte: Il Tempo