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Ecologia e conservazione degli ecosistemi di transizione e costieri: partono da Saranda le indicazioni per la tutela e la gestione

E’ in pieno svolgimento a Saranda, presso l’Hotel Mediterrane, il corso “Ecologia, conservazione e gestione degli ecosistemi acquatici di transizione e costieri”. Il corso è una delle principali attività che l’Università del Salento, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali, ha il compito di promuovere all’interno del progetto AMJOWELS, finanziato nell’ambito del programma Interreg IIIA Italia-Albania. Il corso è stato inaugurato il 2 luglio alla presenza delle autorità locali, dei rappresentanti dell’Università del Salento, dell’Accademia delle Scienze di Tirana e si concluderà il 16 luglio con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione agli studenti. Al corso partecipano 20 studenti, di cui 10 italiani e 10 albanesi, selezionati mediante bandi congiunti dell’Università del Salento e del Ministero dell’Ambiente dell’Albania. Il corpo docente è costituto da docenti albanesi, italiani e da alcuni dei più validi esperti, italiani ed europei, delle tematiche relative all’ecologia lagunare e costiera. Il corso è articolato in seminari giornalieri di 6/8 ore e prevede, inoltre, attività pratiche di campionamento delle componenti biotiche ed abiotiche che saranno svolte all’interno del Parco Nazionale di Butrinti. La formazione ed il confronto fra le diverse realtà scientifiche transfrontaliere sono le principali finalità di un corso che, tra l’altro, ha l’obiettivo di supportare la standardizzazione delle metodologie di analisi delle componenti abiotiche e di monitoraggio delle componenti biotiche degli ecosistemi acquatici di transizione e costieri. L’interesse sulle tematiche fino ad ora trattate è testimoniato dai numerosi interventi proposti dai partecipanti al termine di ciascun seminario. Per supportare l’attività didattica ed organizzativa si trova a Saranda il Dr Maurizio Pinna a cui possono essere richieste tutte le informazioni relative al corso.

Fonte: Dott.ssa Mimoza Frasheri (Università del Salento) da Saranda per il Ciit