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Due settimane fa il dr. Fethi Mami, Direttore Nazionale tunisino per il Turismo in Italia, nel corso di una serata di gala presso il golf Club di Barialto, invitava un pubblico selezionato a conoscere i "Profumi di Tunisia". Nel corso del brillante happening abbiamo fatto conoscenza con il dr. Abdel Behiri, responsabile del suddetto Ente per il Mezzogiorno d'Italia. La simpatia e la disponibilità del personaggio ci hanno consentito di avere una feconda conversazione: "Dr. Behiri, lo scorso anno 465mila italiani (a cui vanno aggiunti 185mila croceristi) hanno visitato la Tunisia. Immaginiamo che questo dato la riempia di gioia...". "Sicuramente. Spero, anzi, che in avvenire questi numeri crescano". "E la ricettività turistica del suo paese sarà all'altezza della situazione? Le spiagge potrebbero sovraffollarsi...". "Non dobbiamo pensare alla Tunisia come semplice meta balneare. Esiste una Tunisia dell'entroterra, ricchissima dal punto di vista archeologico, che può essere visitata in tutti i periodi dell'anno. E in tutti i periodi dell'anno si può venire da noi per giocare al casinò o avere cura del proprio corpo. Abbiamo trenta Centri Benessere. E poi c'è il golf. E' lo sport dove meglio siamo attrezzati". "Questo come si spiega?". "E' un benefico retaggio della dominazione francese. Insomma con un rapido volo si può passare da noi un bellissimo fine settimana anche in inverno. Un pacchetto casinò-golf-centro benessere non le pare intrigante?". "Sicuro, purtroppo da Bari la Tunisia non è raggiungibile con un volo di linea". "E sarebbe ora di istituirlo. La Regione Puglia dovrebbe avvertire questa esigenza e attivarsi in tal senso. Perchè Bari, che al presente è solo il terminale mediterraneo del Corridoio VIII, potrebbe evolvere in uno scalo centrale di un più lungo percorso commerciale che dal Mar Nero, attraverso la Puglia, punti al Magreb". "Dr. Behiri, trova soddisfacente il rapporto della nostra regione con il suo paese?". "Sicuramente. pensi che una ventina di nostri studenti si stanno specializzando presso il vostro Istituto Agronomico di Valenzano in tecniche agricole di irrigazione e di coltivazione in serra. Avremmo vivo piacere se imprenditori di Bari e di Puglia venissero a investire da noi, dove godrebbero di esenzione fiscale per quindici anni". "Lei è qui dal '94 e dal '99 ricopre l'incarico di Responsabile dell'Ente turistico tunisino. Ha avuto quindi modo di conoscere da vicino pugliesi e baresi. Che opinione ha?". "Li trovo ben disposti verso la Tunisia, c'è simpatia reciproca, questo è molto bello. Una sola cosa mi permetto di rimproverarvi: il fatto di non sfruttare adeguatamente la vostra costa".

di Italo Interesse

Fonte: Quotidiano di Bari (pag. 7)