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Nel 2005 le rimesse legali degli immigrati albanesi hanno toccato quota 18 milioni (la comunità è formata da 15mila persone). Una ricchezza importante da amplificare creando degli strumenti finanziari. Una ricchezza importante da amplificare creando degli strumenti finanziari in grado di incentivare il microcredito direttamente nel Paese delle Aquile. Ovvero lanciare strumenti che associno al trasferimento del contante l'apertura di una linea di credito finalizzata a nuove attività produttive. E' questo l'obiettivo del progetto Interreg/Cards III A Italia-Albania "Handled with care", volto a stimolare lo sviluppo dei prodotti finanziari dedicati alle comunità albanesi residenti nei due paesi.
Il piano, a cui partecipa anche la Regione, costerà 430mila euro. L'intento è di  raccogliere le istanze degli albanesi in Puglia per individuare uno strumento idoneo a incentivare i trasferimenti legali di contante. Uno dei problemi più sentiti degli operatori è che in Albania non c'è fiducia nelle banche e nel ruolo economico che possono rivestire. L'ingresso dei capitali avviene un paio di volte all'anno (in estate e nelle ferie natalizie) dopo un lungo periodo di accumulo sui libretti postali. "Sarà nostra cura -ha affermato Libero Catalano, direttore della Bis Banca- individuare soluzioni, come borse di studio o finanziamenti agevolati, per catturare flussi di contante e rimetterli in circoli per produrre investimenti. Il mercato albanese sta viaggiando a ritmi sostenuti: il nostro istituto in un anno di attività ha raddoppiato il fatturato e gli utili. Contiamo oggi su 5000 clienti e 5 filiali, 3 a Tirana, 1 a Valona e l'altra a Durazzo".
"Abbiamo previsto corsi di formazione ed educazione finanziari della comunità albanese -ha concluso Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo- perchè vogliamo creare nel loro paese un sistema di microimprese partendo proprio dalla ricchezza che producono in Italia".
Partner promotori del progetto sono Microfinanza, Sgi Management, Banca Popolare Pugliese ed Escogita. Per la parte Cards (Albania): Distretto regionale di Durazzo, Fff (For the future foundation), Bis (Banca Italiana di Sviluppo) e Istituto Internazionale. Enti: Integra Onlus di Lecce e Associazione Meridiani e Paralleli.

di Vito Fatiguso

Fonte: Corriere del Mezzogiorno (pag. 13)