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{mosimage}Si è conclusa a Venezia la due giorni di lavori delle Commissioni dell'Euroregione Adriatica, cui ha preso parte anche la Regione Puglia.  L'Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli ha presieduto la Commissione Cultura e Turismo.



Sono entrati nel vivo i lavori delle Commissioni dell'Euroregione Adriatica, con gli incontri che si sono svolti nei giorni scorsi a Venezia, presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, per discutere le linee guida del programma di attività per il 2008. 


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Per la Puglia è intervenuta Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo, presidente della Commissione Cultura e Turismo, che ha tracciato le linee di intervento su cui agire e ha proposto tre idee progettuali nel campo del recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico, antropologico, filmico, visivo e musicale: “Siamo pronti ad entrare in campo con progetti candidabili nell’ambito della nuova programmazione 2007-2013 nella consapevolezza che le attività culturali rappresentano il principale veicolo per sviluppare dialogo e conoscenza reciproca, quindi per rinsaldare i rapporti di cooperazione fin qui realizzati”.

L'obiettivo, come ha sottolineato l'assessore Godelli, è quello di “costruire un primo parco progetti concertato tra le diverse Regioni interessate, a partire da un'approfondita ricognizione di tutto quanto è stato finora realizzato, sia con gli strumenti dei diversi programmi comunitari, sia attraverso risorse dirette delle Regioni e dei Paesi interessati”. Proprio su questo si sta lavorando, per individuare poi tutti i partenariati da attivare in fase di progettazione e realizzazione degli interventi.

Costituitasi un anno fa a Pola, in Croazia, l'Euroregione è ormai una realtà operativa, che mette in rete tutte le regioni italiane adriatiche (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Molise, Abruzzo, Marche, Puglia) con le regioni e municipalità d'oltre Adriatico (Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Montenegro e Albania). Obiettivo è la tutela e valorizzazione del comune patrimonio storico, culturale, artistico e naturale, oltre che lo sviluppo omogeneo delle aree coinvolte.

Cinque le Commissioni tematiche, che si sono attivate su settori strategici quali cultura e turismo, attività produttive, pesca, tutela dell'ambiente, trasporti e infrastrutture, ciascuna coordinata da una regione diversa, con la supervisione del Comitato Esecutivo. Al  vertice il presidente della Regione Istriana, Ivan Jakovčić, che ha presieduto i lavori a Venezia: “Occorre creatività, volontà politica e finanziamenti - ha detto Jakovčić - dobbiamo cioè proporre progetti creativi sovra-nazionali, sulla base di una volontà politica congiunta, finanziabili nella logica dei programmi europei”.