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{mosimage}La cooperazione pugliese nel campo della cultura e degli scambi tra università  e ricercatori è stata chiesta da una delegazione tunisina, guidata dall'ambasciatore di Tunisia in Italia, Montasser Quaili, che èstata ricevuta a Bari dall'assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli.

Quello in Puglia è per l'ambasciatore, di recente nominato nella sede di Roma, il primo viaggio ufficiale in una regione italiana. All'incontro ha partecipato anche il presidente di Tecnopolis Il parco scientifico e tecnologico di Bari, Guido Pasquariello: uno degli obiettivi dell'incontro è stato quello di ribadire la necessità di collaborazione tra Tunisia e Puglia in tecnologia e scienza dell'informazione e in agroalimentare, con particolare riferimento a innovazione tecnologica e agricoltura biologica.

''Credo - ha detto Godelli - che potremo dar corso alle richieste, programmando nel 2008, per sviluppare i rapporti, una visita ufficiale della Regione in Tunisia, con una delegazione di universita' e centri di ricerca come Tecnopolis e Iam. ''La Tunisia - ha detto tra l'altro l'ambasciatore - è un Paese del Nord Africa dove è alto il tasso di alfabetizzazione e rilevante il ruolo delle donne nella vita pubblica. Non abbiamo bisogno di aiuti, ma di accompagnamento e partenariato tra uguali per agevolare lo sviluppo di settori strategici''.

''Nella cooperazione internazionale - ha sottolineato Godelli - non si dà soltanto, ma si riceve: in Puglia non ci sentiamo mai maestri durante le azioni di cooperazione, ma sempre vogliamo imparare. Sarà cosi' anche con la Tunisia''

fonte: ansamed.