Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}Ai Cantieri Koreja si raccontano i Balcani. In scena la compagnia Transadriatica in anteprima nazionale e il mondo magico di Shakespeare con "Il sogno di una notte di mezza estate", venerdì 15 e sabato 16 febbraio 2008. Cosa accade nei Balcani dopo la guerra? Cosa accade  nella vita quotidiana? E nel teatro? Dei Balcani sappiamo poco, si legge e si parla poco in giro.



Venerdì 15 febbraio con inizio alle ore 16.30 nell’ ambito del progetto FACTORY (For Adriatic Cultural Transnational Organizations Residential Yards si svolgerà presso i Cantieri Teatrali Koreja la seconda edizione di  Raccontare i Balcani 2  con la partecipazione di importanti  personalità della società civile e culturale di quell’area.

Prevista la presenza di Jovan Divjak, ex colonnello esercito bosniaco e autore di “Sarajevo mon amour”,

Nichi Vendola presidente Regione Puglia, Raffaele Gorgoni giornalista Rai, Elisabetta Mura assessore alla cultura Regione Abruzzo,Franco Botta, docente di Politica economia Università di Bari, Paola Ciccolella direttore Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, Jovan Cirilov direttore artistico Festival BITEF-Belgrado, Dominique Dolmieu direttore Maison d'Europe et d'Orient, Parigi, Vesna Jankovic drammaturga-Belgrado, Petar Pejakovic regista e direttore artistico Festival FIAT- Podgorica, Dejan Projkovski regista e  direttore Festival MOT- Skopje, Milena Stojicevic direttore Centro Culturale BELEF-Belgrado.

Alle ore 20:45 la serata prosegue con l’anteprima nazionale (in replica sabato 16 febbraio) dello spettacolo SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di W. Shakespeare per la regia di Tonio de Nitto.

Lo spettacolo è il risultato di workshop e residenze artistiche realizzate nell’ambito del Progetto FACTORY.

Conosciuta la trama della commedia presenta tre storie intrecciate, collegate tra loro dalla celebrazione del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni.

In uno scenario di fate e di sogni, le storie e i destini degli uomini si mescolano a quelle degli elfi e dei folletti e trasportano il lettore in un mondo sospeso tra l'assurdo, la realtà ed una nota comica sempre presente in questa commedia.

“ […] Sogno di una notte di mezza estate nasce dal desiderio di approfondire il lavoro sui classici mantenendo la freschezza e la vitalità che queste grandi opere riescono ancora  a restituire principalmente grazie all’incontro con i giovani e con la musica […]

Penso al sogno come un grande cartoon, dove gesti a volte   meccanici e burattineschi si ripetono puntualmente e  dove è sempre chiaro che  l’intreccio del Bardo deve comunque prima ben ingarbugliarsi per poi essere sbrogliato: è questo il meccanismo che si ripete ogni volta, è questo che gli attori ci faranno credere ogni volta unico. In questo delicato intreccio, sei  personaggi rincorrono l'amore, lo confondono e giocano sotto un influsso magico. Ma che cos'è l'amore se non un incantesimo capriccioso? E poi ci sono strane apparizioni, creature indefinibili, sipartietti musicali ed improbabili attori alle prese con un'altra tragicomica commedia.

Tutto questo è un sogno.

Mi sembra che ce ne sia abbastanza per far emergere da questa apparente old soap tutta l’ambiguità del testo shakespeariano, l'amore si, quello giovane e spassionato, ma anche gli scherzi del destino e le allusioni ad una dimensione di violenza e prevaricazione nascosta dietro il rapporto amoroso […]”
  (Tonio De Nitto)



con Milos Andjelkovic, Chiara De Pascalis, Nicola Di Chio, Enrico Di Giambattista, Milivoje Lakic, Giorgio Martano, Anna Mulanovic, Luca Pastore, Daniela Stojkovic

luci Davide Arsenio       

r
egia di Tonio De Nitto


  Programma

Ore 16,30 - 18,00

Sarajevo mon amour
Dialogo a più voci con Jovan Divjak, ex colonnello esercito bosniaco e autore di Sarajevo mon amour, Infinito Edizioni, Raffaele Gorgoni giornalista Rai,  Elisabetta Mura assessore alla cultura Regione Abruzzo 

Ore 18,15 - 20,00

La scena teatrale. 
Dialogo a più voci con:
Paola Ciccolella direttore Istituto Italiano di Cultura di Zagabria,
Jovan Cirilov direttore artistico Festival BITEF, Belgrado, Dominique Dolmieu direttore centro Maison d'Europe et d'Orient, Parigi,  
Darko Gasparovic drammaturgo, Rijeka
Vesna Jankovic drammaturga, Belgrado
Petar Pejakovic regista, direttore artistico Festival FIAT, Podgorica
Dejan Projkovski regista, direttore Festival MOT, Skopje
Milena Stojicevic direttore Centro Culturale BELEF, Belgrado 

Ore 20,45

Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare
spettacolo teatrale della compagnia transadriatica FACTORY con attori da Puglia, Abruzzo, Croazia, Serbia e Montenegro