Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}Il 3 marzo si apre il primo bando  su tutti gli assi prioritari del Programma di Cooperazione Territoriale Transnazionale Mediterraneo. La documentazione richiesta dal bando deve prervenire al STC MED entro il 2 maggio 2008. Per maggiori informazioni conttare il Segretariato Tecnico Congiunto del Programma: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il Programma Operativo Transnazionale Mediterraneo (PO.TN-MED) fa parte dell’obiettivo “Cooperazione Territoriale” 2007/2013; esso  copre le aree geografiche dei precedenti programmi Medocc e Archimed, e include le regioni di tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea che si affacciano sul Mediterraneo: Cipro, Francia, Grecia, Italia, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna e Gibilterra, oltre attualmente a due Stati balcani in pre-adesione Croazia e Montenegro.

L'obiettivo generale del programma è quello di stimolare la cooperazione tra territori per trasformare lo spazio Mediterraneo in una regione competitiva a livello internazionale, assicurare crescita e occupazione per le generazioni future, sostenere la coesione territoriale e contribuire attivamente alla protezione dell'ambiente in una logica di sviluppo sostenibile.

I progetti devono avere un carattere di  transnazionalità, essere orientati verso l’innovazione di prodotti e processi e rispettare i principi di eguaglianza e pari opportunità.

Le priorità specifiche del PO.TN-MED sono:

  1. Rafforzamento capacità innovative

    1.1 Disseminazione delle tecnologie innovative e del know-how1.2 Rafforzamento della cooperazione strategica tra attori dello sviluppo economico e  pubbliche amministrazioni

  2. Protezione dell'ambiente e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile

                2.1 Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e del patrimonio

                2.2 Promozione dell'energia rinnovabile e miglioramento dell'efficienza energetica

                2.3 Prevenzione dai rischi marittimi e rafforzamento della sicurezza marittima

                2.4 Prevenzione e lotta contro i rischi naturali


  3. Miglioramento della mobilità e accessibilità territoriale

    3.1 Miglioramento dell'accessibilità marittima e della capacità di transito attraverso la multimodalità e la intermodalità

    3.2 Supporto all'uso delle tecnologie informatiche per una migliore accessibilità e cooperazione tra territori 

  4. Promozione di uno sviluppo policentrico e integrato
           4.1 Coordinamento delle politiche di sviluppo e miglioramento della governance dei territori

   4.2 Rafforzamento dell'identità e valorizzazione delle risorse culturali per una migliore integrazione dello spazio Mediterraneo



Il Programma Operativo TN-MED sottolinea la necessità, da parte dei soggetti portatori di progetti, di “tenere conto dei programmi esistenti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo per evitare duplicazioni e, al contempo, promuovere una capitalizzazione di esperienze ed iniziative”.  Esso mette inoltre in evidenza la necessità di una buona conoscenza, da parte del partner, dei Programmi Operativi Regionali 2007-2013 in modo tale da produrre progetti più efficaci e di impatto più ampio.

Per i partner italiani, in base agli orientamenti generali del QSN 2007/13, le azioni di cooperazione territoriale devono, in generale, avere lo scopo di contribuire a raggiungere più efficacemente gli obiettivi stabiliti dai Programmi CONV o CRO in cui tali azioni sono inserite, “sia attraverso l’opportunità di accedere a competenze, conoscenze, innovazioni, sia attraverso la possibilità di proiettare su un mercato extradomestico le risorse territoriali delle regioni italiane, valorizzandone le potenzialità di crescita e competitività”.


Le piste di integrazione vanno riferite ai seguenti campi di attività:

    1. Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività: attivazione di circuiti della conoscenza, presenti in diverse aree, ma spesso non interfacciati con gli altri centri europei del Mediterraneo;
    2. Energia e ambiente: sviluppo e valorizzazione di competenze ed esperienze nel quadro delle attività di gestione delle risorse idriche, dell’efficienza energetica, della promozione di azioni di mitigazione ambientale e prevenzione dei rischi; gestione delle risorse idriche che presentino una chiara dimensione transnazionale, inclusa la protezione e la gestione dei bacini fluviali, delle zone costiere, delle risorse marine, dei servizi idrici e delle zone umide; prevenzione dei rischi, compresa la promozione della sicurezza marittima e la protezione contro le inondazioni e l’inquinamento delle acque marine, la prevenzione dell’erosione, dei terremoti e delle valanghe e la protezione contro questi fenomeni;
    3. valorizzazione delle risorse naturali e culturali a sostegno dell’attrattività e dello sviluppo socio-economico e  del turismo sotenibile; conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale per lo sviluppo urbano sostenibile;
    4. reti e collegamenti per la mobilità: dotazioni infrastrutturali strategiche per lo sviluppo di piattaforme territoriali transnazionali attestate sui corridoi transeuropei e sulle Autostrade del mare, per rispondere in modo adeguato all’incremento dei traffici  nel bacino del Mediterraneo; miglioramento dell’accessibilità, un migliore accesso locale e regionale alle reti e piattaforme nazionali e transnazionali, nonché la promozione di tecnologie avanzate per le comunicazioni e l’informazione;
    5. Competitività dei sistemi produttivi e dell’occupazione, nel quadro della realizzazione di reti tra istituti di istruzione terziaria, istituti di ricerca e PMI, di collegamenti che migliorino l’accesso alle conoscenze scientifiche e ai trasferimenti di tecnologie tra strutture di R&ST e centri di eccellenza;
    6. competitività e attrattività delle città e di sistemi urbani, che favorisce la valorizzazione delle risorse locali.
 

Ulteriori informazioni sul QSN 2007-2013 sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico nel sito: http://www.dps.mef.gov.it/qsn/qsn.asp 


Ulteriori informazioni per verificare la coerenza delle proposte con il POR Puglia sono disponibili ai seguenti link:  

www.por.puglia.it


http://www.europuglia.it/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=2531&Itemid=74



Il sito ufficiale del programma con tutti i documenti e la ricerca partner è: www.programmemed.eu

Consulta la pagina relativa al programma MED




Per maggiori informazioni:

Segretario Tecnico Congiunto

Région Provence-Alpes-Côte d'Azur
27, Place Jules Guesde – 13481 MARSEILLE Cedex 20
tel:  0033 04 91 57 52 96  - Fax: 0033 04 91 57 53 13
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



{mosimage} Documentazione in inglese


{mosimage} Documentazione in francese