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{mosimage} Dalle singole eccellenze alla filiera delle energie rinnovabili: in un convegno a Bari si discute di opzioni tecnologiche e progetti di filiera. A quali condizioni la Puglia, nei prossimi 10 anni, potrà diventare la regione italiana con la più alta percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili? A questa domanda si è cercato di dare una risposta durante il convegno, organizzato dall’ARTI, sul tema “Le energie rinnovabili in Puglia. Strategie, competenze, progetti”.


La Puglia, come ha notato Gianfranco Viesti, presidente dell’ARTI, sulla scia delle politiche comunitarie di potenziamento della produzione di rinnovabili, sta lavorando proprio per incrementare il contributo delle energie rinnovabili sul totale della produzione elettrica regionale dal 3% al 18%, attraverso il potenziamento e il supporto delle aziende pugliesi direttamente coinvolte in questa attività.

Ciò che è emerso chiaramente dalla giornata è stata la constatazione dell’esistenza di vari pezzi di una filiera energetica regionale capaci di coniugare competenze e capacità produttive. Per incentivare l’attività produttiva di questa filiera la Regione, coma ha sottolineato Sandro Frisullo, Vice Presidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, ha varato nei mesi scorsi il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), che individua obiettivi ambiziosi ma possibili per i prossimi 8 anni. In particolare, sia Frisullo sia Filippo Bubbico, Sottosegretario allo Sviluppo Economico, hanno rilevato che è questo il momento di cogliere le opportunità di finanziamento che derivano da importanti stanziamenti di fondi regionali, interregionali, nazionali e europei; se ben spesi, questi finanziamenti consentirebbero di potenziare notevolmente le attività di filiera.

In quest’ottica risulta fondamentale operare secondo la logica dell’integrazione tra ricerca, imprese e politiche regionali, come hanno suggerito gli assessori regionali Michele Losappio (Ecologia) e Angela Barbanente, (Assetto del Territorio).

Di strategie e di progetti sviluppati in Puglia da imprese e mondo della ricerca si è discusso durante la tavola rotonda moderata dal giornalista Stefano Costantini, alla quale hanno preso parte, tra gli altri,  Domenico Laforgia, Rettore dell’Università del Salento, che ha spiegato come il ricorso alle rinnovabili rappresenti l’unica strada possibile per lo sviluppo economico della regione; e Paride De Masi, Presidente del Comitato per l’Energia di Confindustria Puglia, che ha descritto, a titolo esemplificativo, l’esperienza di successo del gruppo Italgest - di cui è amministratore delegato -  in termini di produttività energetica da fonti rinnovabili.

fonte: ARTI.