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{mosimage} La Puglia è pronta a sviluppare programmi nel periodo di programmazione 2007-13 nella rete europea di cooperazione territoriale. Il dato è emerso nel seminario sul tema "Le politiche rurali per il Mediterraneo. Proposte per il 2007-2013 e prospettive future", organizzato dagli Assessorati al Mediterraneo ed alle Risorse Agroalimentari, in collaborazione con lo IAMB e per conto della Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime - CRPM.



Al Seminario, in rappresentanza delle 155 regioni con oltre 170 milioni di abitanti che aderiscono alla CRPM, ha partecipato il Segretario esecutivo Philippe Cichowlaz. La Puglia fa parte della Commissione Intermediterranea, articolazione sud della CRPM, con altre 44 regioni di sette Paesi membri dell'Unione Europea: Italia, Spagna, Grecia, Francia, Portogallo, Cipro e Malta.

L'assessore al Mediterraneo, Silvia Godelli, ha sottolineato la possibilità di sviluppare progetti con le istituzioni e le amministrazioni dei 26 Paesi aderenti Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d'Europa - CRPM.

Durante il seminario  è stato anche presentato il Programma di Cooperazione Territoriale ENPI – Bacino del Mediterraneo, a cura di Claudio Polignano – Task force del Settore Mediterraneo. Il Programma è un nuovo strumento di finanziamento europeo, il cui obiettivo è di contribuire a promuovere un processo di cooperazione armoniosa e sostenibile nel Bacino del Mediterraneo, affrontando le sfide comuni e valorizzando le potenzialità dell'area.

Il dirigente del Settore Mediterraneo, Bernardo Notarangelo, ha sottolineato  il ruolo che la Regione svolge all’interno del nuovo Programma: “Essa non solo fa parte del Comitato di Sorveglianza - ha dichiarato - ma coordina le attività di tutte le altre regioni italiane. Attraverso i programmi  di  cooperazione possiamo allacciare contatti con parters europei e quindi dar vita ad iniziative con ricadute positive per il nostro territorio”.

Le proposte politiche avanzate oggi nel seminario di Bari sul tema 'Agricoltura e sviluppo rurale nel Mediterraneo' saranno sottoposte alla mini Assemblea generale delle regioni della CRPM prevista il 23 giugno a Marsiglia.

Saranno poi trasmesse al Vertice dei Capi di Stato del processo di Barcellona, nell'ambito dell'Unione per il Mediterraneo.