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{mosimage}Un pacchetto di soluzioni per facilitare l’invio dei risparmi degli immigrati a casa. Riuniti a Bari i promotori del Progetto Interreg/Cards III A Italia-Albania “Handled with care” per fare il punto sulle soluzioni destinate a facilitare sia l’invio delle rimesse degli immigrati che lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali nel proprio Paese d’origine.



Aiutare gli Albanesi che lavorano in Italia. Fare in modo che i loro risparmi possano giungere alle famiglie senza appoggiarsi a canali informali, spesso insicuri. Non solo, favorire l’investimento di una parte di questi risparmi nella creazione di piccole attività imprenditoriali in patria, grazie ai servizi di microfinanza collegati alle rimesse (i risparmi inviati ai propri familiari nel Paese di origine). L’intento è di ridurre, nel tempo, i flussi migratori creando sviluppo nei Paesi che li generano. Questi gli elementi salienti del progetto, ormai giunto al suo traguardo, presentati oggi all’Hotel Palace di Bari in occasione della Conferenza conclusiva di Handled with care, il progetto Interreg/Cards IIIA Italia-Albania che propone un nuovo “pacchetto di soluzioni” per la creazione di servizi finanziari integrati. Così da garantire costi ridotti, trasparenza, rapidità e facilità d’uso per la folta comunità di Albanesi emigrati ormai da anni in Puglia ed applicabile a tutte le comunità straniere che vivono nel nostro paese.

Il pacchetto di soluzioni, messo a disposizione delle banche perché rendano la loro offerta più adeguata alle esigenze dei migranti, è il risultato del lavoro di collaborazione tra i diversi partner del Progetto: Microfinanza s.r.l., S.G.I. Management, Banca Popolare Pugliese, Escogita s.r.l.

Ideato per gli Albanesi, questo insieme di proposte per i servizi finanziari presenta caratteristiche tali che ne consentono l’inserimento nel sistema bancario italiano, per venire comunque incontro alle esigenze delle altre comunità di immigrati in Italia. «E’ un importante traguardo perché può garantire un sostegno effettivo alle comunità immigrate di ogni provenienza, ma anche un’opportunità in più per le banche, che possono ampliare, così, la propria gamma di servizi per un numero maggiore di clienti», ha precisato Luigi Falzetti dell'Associazione Bancaria Italiana.

L’analisi della gestione delle rimesse e l’individuazione delle best practices da parte di Microfinanza è stato il punto di partenza del piano integrato. «È importante rendere più produttivi i risparmi degli immigrati, collegandoli a servizi di microfinanza che permettano loro di avviare piccole imprese o attività commerciali nei propri Paesi di origine, creando realtà economiche che portano sviluppo e opportunità di lavoro. I risultati ottenuti in Puglia con Handled with care dimostrano la necessità di realizzare prodotti finanziari specifici per venire incontro alle esigenze dei nostri nuovi concittadini. Ciò comporterebbe un’opportunità per i migranti, che potrebbero scegliere prodotti specifici per le proprie esigenze, ma anche per le banche italiane, che potrebbero allargare il proprio bacino di utenza e differenziare la propria offerta» ha affermato Aldo Moauro, Direttore di Microfinanza.

A chiudere la Conferenza è stato Bernardo Notarangelo, dirigente del Settore Mediterraneo della Regione Puglia e autorità di gestione del Nuovo Programma di Prossimità Italia Albania, che ha puntualizzato il valore del progetto dal punto di vista della coesione sociale e dello sviluppo economico. I partner Interreg hanno poi illustrato i risultati delle attività realizzate nell’ambito del progetto, per definire nello specifico il pacchetto.

Il “pacchetto di soluzioni” che il progetto mette a disposizione delle banche prevede una serie di agevolazioni applicate ai molteplici aspetti del servizio di rimessa. E la Banca Popolare Pugliese ne ha già tenuto conto, mettendo a punto una prima proposta finanziaria. Ecco di seguito alcune caratteristiche salienti inserite nel “pacchetto di soluzioni” proposto da “Handled with care”.

Costo e trasparenza. Contenimento dei costi di transazione per quanto riguarda i trasferimenti di denaro verso le principali città albanesi. Ma non solo: chiarezza sull’importo della rimessa in valuta locale e sulle commissioni d’invio e di riscossione.

Capillarità. Creazione di accordi con una rete di banche presenti nel territorio di destinazione delle rimesse, in modo da inviare direttamente il denaro anche nelle aree più isolate dell’Albania.

Tempi. Riduzione dei lunghi periodi di attesa; è fondamentale che la rimessa venga resa disponibile in tempi rapidi e che i tempi di invio siano chiari.

Accessibilità e facilità d’uso. Maggiori opportunità di accessibilità al prodotto anche ai non correntisti. La modulistica, inoltre, è necessario che sia semplificata e resa più snella.

Flessibilità e diversificazione di prodotto. Creazione di un legame diretto tra l’invio dei risparmi (rimesse) e i servizi di microcredito, con l’obiettivo di facilitare la creazione di realtà imprenditoriali o commerciali in patria.

L’incontro è stato moderato dal giornalista del TGR Puglia e di TG Levante Vito Giannulo alla presenza dei partner Cards provenienti dall’Albania - Distretto di Durazzo e Istituto Internazionale di Tirana. Hanno partecipato inoltre i rappresentanti di Nomisma, Cofidi, CISLANOLF, UIL Immigrati Puglia, Qualità Program.

www.handledwithcare.it

Consulta la pagina relativa al progetto Handled with care

fonte: Escogita