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{mosimage}E’ partito giovedì 11 settembre con il “Lamento di donna Sabella – villanelle alla napoletana del 500” il  “IX festival di musica antica del Mediterraneo” organizzato dal Centro Studi Mousikè e sostenuto dall’Assessorato regionale al Mediterraneo.



La presentazione ufficiale è avvenuta mercoledì 10 settembre al Centro Ricerche Casa Piccinni di Bari alla presenza dell’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli che ha voluto ricordare quanto sia fondamentale l'attività svolta da Mousikè e dagli Enti partner per l'esaltazione di una cultura del Mediterraneo e per la continua ricerca svolta in ambito musicale ottenuta con l'esecuzione di preziosi spartiti ritrovati.

Il titolo del Festival, "Sulle  vie dei Canti", si ispira al celebre romanzo di Bruce Chatwin . Due delle illuminanti visioni di Chatwin sono la guida nel percorso triennale che il Festival si propone: la "scia dei suoni" che i viaggi comportano e i canti come "mappa per nominare il mondo".

La lunga striscia che costituisce il territorio pugliese, quasi interamente circondato dalle acque del Mediterraneo, è da sempre lambita da infiniti viaggi verso oriente o verso Occidente che comportano appunto scie di suoni e mappe di canti fortemente intrecciati a popoli lontani.

Come il Festival Mousikè ha attuato fin dalla sua prima edizione , nel 1995, gli incontri con le culture altre, dal più antico passato al presente, si svolgeranno in luoghi storici particolarmente suggestivi e dall'acustica idonea all'alto livello artistico delle manifestazioni con protagonisti tra i più importanti del settore a livello internazionale. Saranno inoltre valorizzati e posti a confronto con artisti di diversi paesi i migliori professionisti e giovani talenti presenti sul territorio regionale.

Il Festival è compreso in un progetto organico di promozione dello spettacolo dal vivo cofinanziato dal MInistero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo - Settore Attività Culturali.

Locandina


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