Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}Si è concluso il Progetto Archeotour con una conferenza stampa svoltasi all’hotel Excelsior alla quale hanno partecipato l’assessore regionale al turismo, Massimo Ostillio, Kikinas Vasilios, vice presidente del NEA della Prefettura di Achaia, Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Marina Falla docente dell’università di Lecce.

 

“Il Progetto Archeotour regala un tocco interessante di turismo alla logica dei progetti Interreg”.


L’assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostillio, ha salutato con queste parole la chiusura del progetto Archeotour, cominciato nel 2006 e conclusosi oggi con la presentazione dei risultati ottenuti nell’ambito della collaborazione transfrontaliera dei partner coinvolti: oltre all’assessorato regionale al Turismo (partner capofila), anche l’università del Salento e la Prefettura di Achaia.

“Questo progetto rappresenta la punta di diamante, il fiore all’occhiello delle vicende turistiche regionali e della capacità della nostra regione – ha aggiunto - di fare sistema con le aree transforntaliere, per dare maggiori condizioni di sviluppo per il nostro turismo. Archeotur nasce dalla collaborazione fra territori, è un progetto complesso perchè in grado di creare un’osmosi fra storie diverse. La Puglia, terra di incontro per antonomasia, ha dato spazio a queste competenze, che noi crediamo siano la vera ricchezza di un territorio che ha prodotto flussi turistici di tipo balneari, e che ha l’ambizione, confermata dai dati che abbiamo disponibili, di proporsi come territorio che ha la possibilità di dare una proposta turistica per tutte le stagioni” ha concluso l’assessore Ostillio.


“Ci compiace l’interesse della Regione Puglia rispetto a questo progetto, in quanto vorremmo che la collaborazione avviata possa continuare, anche nell’ambito di altri progetti che abbiano come obiettivo lo sviluppo delle nostre regioni. Da parte nostra possiamo garantire l’interesse a continuare la collaborazione”, dice Kikinas Vasilios, vice presidente del NEA della Prefettura di Achaia.

Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, che si è occupata della comunicazione del progetto Archeotour aggiunge: “abbiamo puntato a valorizzare le eccellenze di questo progetto, e lo abbiamo fatto sia attraverso la campagna nazionale Salvalarte in cui rientra uno dei siti valorizzati dal progetto, la chiesa di Santa Marina a Muro Leccese, sia attraverso il manuale di best practices che abbiamo realizzato, il quale rientra nell’ambito delle attività di main streaming orizzontali e verticali, ovvero rivolto a chi si occupa di valorizzazione dei siti archeologici ma anche dedicato al pubblico nella più vasta accezione del termine”.

fonte: www.regione.puglia.it