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{mosimage}Organizzato dall'Associazione Abusuan di Bari e sostenuta dall’Assessorato al Mediterraneo e Attività Culturali, si è tenuto ieri 2 ottobre all’Auditorium Vallisa, il secondo appuntamento della IX edizione del festival interetnico "Soul Makossa".



L’ inedito appuntamento ha visto il sassofono di Roberto Ottaviano percorrere illimitate possibilità musicali intrecciandosi con le suggestioni originali del bassista e chitarrista britannico Richard Sinclair, leader dei Caravan da tempo legato alla Valle d’Itria, e  del percussionista svedese Eric Forsmark.

Il Festival rappresenta una reale opportunità per l'incontro tra  gli artisti occidentali e gli artisti provenienti dai Paesi del Mediterraneo e per questo consente la realizzazione di inedite produzioni discografiche. Un occasione di crescita e di scambio per alcuni dei giovani musicisti della nostra regione, messi a confronto con quelli di altre culture, per proporre spettacoli in cui la "nostra" tradizione si mescola con le "altre".
La  programmazione prosegue il  6 ottobre, sempre in Vallisa, con il violoncellista nato a Tirana Redi Hasa, Giorgio Vendola al contrabbasso e Gaetano Partipilo.

La chiesa di SantaTeresa dei maschi ospiterà il 15 ottobre il duo Sambou K ouyaté e Abou Diallo,due artisti senegalesi mandingo il primo peu il secondo uniti da una forte complicità e da numerosi concerti .

In coda a questi appuntamenti  un evento speciale lo spettacolo del 18 novembre, presso il cineteatro Royal con la nuova grande voce dell'Africa Dobet Gnahoré. Questa serata del festival offrirà una miscela di elementi sonori e ritmici dalle melodie mandingue alla rumba  congolese dal ziglibiti ivoriano al bikoutsi camerunese, dall’high-life ganese  ai cori zulu,dai canti betè a i canti pigmei centrafricani. La cantante ballerina a percussionista della Costa d 'Avorio ha ereditatola forza della tradizion "bété" da suo padre Boni Gnahorè, maestro percussionista di Abidjan,  componente del gruppo pan-africano Koy –Yi Mbock.

Informazioni allo 080 528336 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.