Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

{mosimage}La decima edizione del convegno annuale di studi sul Mediterraneo (Mediterranean Research Meeting) organizzata dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies (RSCAS) dell'Istituto Universitario Europeo (IUE) si terrà a Montecatini Terme dal 25 al 29 marzo. Ad aprire la manifestazione sarà il noto orientalista e politologo francese Olivier Roy.



Il convegno, patrocinato dalla regione Toscana,  quest’anno allarga il suo campo di studi all’area balcanica e intensifica le proprie attività grazie a ben 18 workshop in cui si tratteranno molteplici problematiche dell'area mediterranea: dagli aspetti legali della gestione delle acque nel Mediterraneo all’impatto sulle relazioni tra le etnie, dall’allargamento dell’UE nel Sud-Est europeo all’evoluzione dei diritti sociali delle donne lavoratrici nei paesi dell’area mediterranea.
 
L’evento vedrà la partecipazione di oltre 250 ricercatori di diversa formazione scientifica provenienti per lo più da paesi del Nord e del Sud del Mediterraneo.
Il Mediterranean Research Meeting, creato nel 1998 per promuovere la ricerca su Medio Oriente e Nord Africa e sulle relazioni dell'area con l'Unione europea, è uno dei più importanti convegni internazionali di studi medio orientali. Nel corso degli anni ha fatto incontrare e discutere circa 1850 tra studiosi ed esperti di organizzazioni internazionali o istituzioni di vario tipo, ha dato vita a nuovi network di ricerca e diffuso i risultati dei suoi dibattiti in circa 90 Working Paper del RSCAS e una trentina di libri.

Di particolare prestigio l’intervento inaugurale del professor Olivier Roy dal titolo “Il Mediterraneo: ponte o frattura? Il pericolo delle metafore nel pensiero politico”.
 
Olivier Roy è direttore di ricerca al Centre national de la recherche scientifique ( CNRS ) e insegna sia all’École des Hautes études en sciences sociales (EHESS) che all’Institut d’Études politiques (IEP) di Parigi. E’ è uno degli islamisti francesi più noti ed originali, ma meno conosciuti in Italia, autore di numerose pubblicazioni best seller, tra le quali L’Échec de l’Islam politique (Seuil, 1992) [ Il fallimento dell’Islam politico, non tradotto], un testo fondamentale per chi studia l’islamismo; Global Muslim: le radici occidentali nel nuovo Islam (Feltrinelli, 2003) o Islam alla sfida della laicità (Marsilio , 2008). Ha ricoperto incarichi alle Nazioni Unite e all’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE).
Dal prossimo settembre, il professore Roy assumerà la carica di direttore scientifico del Programma Mediterraneo del RSCAS , di cui il Convegno annuale di studi sul Mediterraneo rappresenta il maggior evento.

Per ulteriori informazioni: European University Institute
Fonte: Il Mediterraneo.it