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{mosimage}Ipotesi di lavoro per individuare le risorse finanziarie della programmazione europea, nazionale e regionale 2007-2013 da attivare a favore di progetti di sviluppo della valle ofantina. Collaborazione fra istituzioni ed operatori privati promossa da EuroIDEES.



Si è svolto a Melfi, presso il Centro Culturale “Francesco Saverio Nitti”, l’incontro di lavoro per avviare la fase costitutiva del Patto Val d’Ofanto, finalizzato a promuovere una collaborazione fra istituzioni ed operatori privati per lo sviluppo della valle ofantina, un territorio che raggruppa tre regioni, quattro province e 51 comuni, per un totale di circa 420 mila abitanti.

Il seminario è stato promosso dall’Associazione europea per lo sviluppo locale e regionale EuroIDEES, in collaborazione con il Comune di Melfi, il GAL CILSI dell’Alta Irpinia, il GAL Vulture-Alto Bradano, il PIT Vulture Alto Bradano, l’Agenzia per l’Ambiente Nord Barese Ofantina, l’Associazione Studi e Ricerche del Mezzogiorno. Presenti, tra gli altri, i rappresentanti delle istituzioni delle tre Regioni Basilicata, Puglia e Campania, delle Province di Avellino, Potenza e Foggia, di Comunità Montane, Consorzi di Bonifica, Comuni, istituzioni scolastiche ed agenzie formative, associazioni di categoria, consorzi di impresa e singoli imprenditori.

I lavori sono stati aperti da una introduzione del Sindaco di Melfi, Ernesto Navazio, del Presidente della Comunità Monta del Vulture, Michele Sonnessa e del Vice Presidente di EuroIDEES Emmanuele Daluiso, che hanno descritto le finalità dell’iniziativa e le attività svolte in questi mesi di preparazione dell’incontro, di studio del territorio e di coinvolgimento delle varie istituzioni e dei privati del territorio.

Nel corso dei lavori sono emerse alcune ipotesi di lavoro molto concrete, che saranno approfondite nei prossimi quindici giorni, in apposite schede tematiche, che andranno a sostanziare il Manifesto di Melfi per lo sviluppo della Val d’Ofanto.

Sono, in particolare emerse:
- la possibilità per i GAL, finanziati dalle Regioni Basilicata, Campania e Puglia, di sviluppare progetti comuni di collaborazione interregionale, finalizzati allo sviluppo rurale ed agroalimentare della Val d’Ofanto;
- la possibilità di estendere forme di collaborazione istituzionale nella promozione di energie alternative, partendo da iniziative intercomunali già avviate nell’Alto Ofanto, in grado di coinvolgere il settore privato in via di rapida espansione;
- la possibilità di promuovere un progetto integrato interregionale per lo sviluppo di tutti i borghi e attrattori storico culturali della Val d’Ofanto, in grado di promuovere lo sviluppo turistico;
- la possibilità di promuovere un progetto di messa in rete di imprese della valle ofantina e la realizzazione di un progetto di sviluppo della rete logistica interregionale, partendo da operatori privati già impegnati nel settore che stanno ampliando ed integrando la loro operatività nel nuovo scenario mediterraneo;
- la possibilità di sviluppare una rete ecologica in grado di interconnettere tutto il bacino dell’Ofanto in una logica di sviluppo economico ecocompatibile, così da fare del fiume Ofanto una possibilità di sviluppo economico di tutta la valle;
- la possibilità di sviluppare progetti di cooperazione territoriale europea, partendo dalle iniziative già avviate sul territorio in questi anni.

Alla fine dell’incontro si sono costituiti i gruppi di lavoro che nei prossimi giorni contribuiranno ad elaborare il Manifesto di Melfi per lo sviluppo della Val d’Ofanto, in cui saranno approfondite le ipotesi di lavoro emerse ed individuate le risorse finanziarie della programmazione europea, nazionale e regionale 2007-2013 da attivare per il finanziamento dei progetti di sviluppo della valle ofantina.

Fonte: Ufficio stampa EuroIDEES.