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{mosimage}Scade il 25 giugno 2009 la call for proposals lanciata in Argentina dalla Delegazione della Commissione europea nell’ambito del Programma tematico “Attori non statali e autorità locali nello sviluppo”.


Ridurre la povertà in un contesto di sviluppo sostenibile, rafforzando la capacità delle autorità locali di affrontare con efficacia la questione dell’inclusione sociale per le categorie più deboli: questo l’obiettivo prioritario del Programma tematico “Attori non statali e autorità locali nello sviluppo”. In questo ambito la Delegazione della Commissione europea ha di recente lanciato una call for proposals riservata a proposte presentate da autorità locali argentine (finanziabili fino al 90%) o europee (finanziabili fino al 75%), con scadenza entro il 25 giugno (riferimento: EuropeAid/128-212/L/ACT/AR).

Gli ambiti di riferimento su cui le proposte progettuali dovranno orientarsi sono tre: ambiente, occupazione e identità culturale. In particolare saranno privilegiati i progetti relativi a: gestione dei rifiuti e delle risorse idriche; promozione delle attività produttive specie quelle indirizzate al cooperativismo sui temi ambientali e di economia sociale; salvaguardia del patrimonio storico, promozione del turismo culturale; fruizione dei beni culturali anche da parte dei ceti sociali più deboli.

Si darà la precedenza ai progetti nati dall’accordo di più attori della società civile, in nome di sinergie tra pubblico e privato e agli interventi mirati al rafforzamento delle capacità dell’autorità locale di sviluppare una politica integrata finalizzata alla riduzione della povertà e al miglioramento dei servizi per i ceti più deboli della popolazione.

In allegato: convocatoria e relativi allegati.